in Assaggi, Veneto

Soave Classico Superiore DOCG I Stefanini, Monte di Fice 2008

Garganega | <10 €

Non conoscevo I Stefanini, mi ci sono imbattuto grazie a quella bella idea che è il Baratto Wine Day, se non ricordo male a fronte di una bottiglia di Trebbiano Spoletino di Tabarrini. Ecco quindi il senso più compiuto dello scambiare una bottiglia: raccontare il proprio territorio e farne conoscere alcuni dei suoi interpreti.
Il Monte di Fice è Soave molto ricco, in particolare al naso. Da non crederci. C’è tutta questa componente data da un impianto fortemente fruttato, mai monocorde ma anzi capace di evolvere nel bicchiere, minuto dopo minuto. C’è una leggera sensazione più fine, sempre esotica, comunque gialla che rimane in sottofondo, più soffice. Ma soprattutto c’è una netta componente minerale, calda, vulcanica. In bocca è piacevole, suadente. Il centro dell’assaggio racconta tutta la polpa che era emersa precedentemente, definita e piuttosto fresca. Poi, morbido, si allarga. Un’acidità più sterzante l’avrebbe proiettato verso il cielo, penso prima di notare un finale abbastanza pulito, decisamente gradevole. E pensare che in cantina ho altre bottiglie figlie del baratto (di quel baratto), chissà cosa potranno raccontarmi.

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