in Assaggi, Veneto

Prosecco di Valdobbiadene DOC – Casa Coste Piane, Sur lie 2004

Prosecco | 10-15 €

Quello che poi stupisce, e mi riferisco al prosecco (quello colfòndo), è questa sua capacità di esprimere con chiarezza una struttura definita. Al tempo stesso soave perchè capace di librarsi leggera ma anche decisa, grazie ad una bella idea di polpa, di succo. Questa architettura affatto scontata lo proietta, a differenza delle bottiglie del supermercato, verso la possibilità di essere aspettato anche a lungo, in cantina. Scusate se è poco mi verrebbe da dire pensando al panorama produttivo medio della zona. In particolare Loris Follador, la cantina è Casa Coste Piane, insiste da ormai diversi anni su questa particolare tipologia, alfiere quasi unico nel panorama produttivo di Valdobbiadene.

Il 2004 in cui ho avuto la fortuna di imbattermi racconta tanto la leggerezza della tipologia quanto una profondità affascinante per trama e profumi. Il naso è incredibile, racconta di fieno e di campagna. Di frutta a polpa bianca, ma quasi passita, di camomilla e di fiori che sono illuminati dal calore del sole di mezzogiorno. Ma è più autunno che estate, racconta anche infatti di liquirizia e di tartufo. Di una mineralità lontana. In bocca è travolgente per personalità, largo, mai fragile, vivo. E la capacità di essere ancora così strordinariamente equilibrato, anche ad oltre un lustro dalla vendemmia. Il finale è sottile, piacevolmente lungo, quasi sussurrato.

Dicevo che Loris Follador è stato forse il primo a sdoganare questa tipologia oltre i confini produttivi per portarla sulle tavole italiane. Bene, speriamo continui, perchè questo è un prosecco che non è possibile pensare di lasciarsi sfuggire.

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