Garganega del Veneto IGT La Biancara, Masieri 2009

Garganega, Trebbiano | <10 €

La garganega “base” di Angiolino Maule ha un grande pregio, mi riferisco ad una grande pulizia gustativa. E’ semplice nella migliore accezione del termine, mai una riga oltre quello che la realtà del bicchiere racconta. E certo, se anche il colore lascia intravedere quelle intensità tipiche de La Biancara il naso raconta di sentori più freschi che maturi, c’è quell’accenno all’uva, alla mela, al fieno. In bocca una bella spalla acida accompagna tutto l’assaggio in una linearità non comune. La mineralità tipica dei suoi vini, in un bicchiere che il giorno dopo sembra ancora migliore e che si lascia bere con grande piacere. Il secondo più del primo.

Una lancia a favore della magnum, che non è da tutti imbottigliare le proprie produzioni più semplici nel grande formato. Dà loro valore, si pensa invece da queste parti.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Veneto | Tag: , , | Commenta

2 Commenti

  1. alessandro moncini
    Pubblicato 31 marzo 2013 alle 14:29 | Link

    chi ha scritto questa recensione o non capisce niente di vino oppure
    non lo ha neanche assaggiato.

    • Pubblicato 31 marzo 2013 alle 14:52 | Link

      Chi ha scritto questa recensione non capisce niente di vino. Dichiaratamente.

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