in Assaggi, Toscana

Brunello di Montalcino DOCG – San Lorenzo, Bramante 2005


Sangiovese | 20-25 €

Difficile riassumere in poche righe un pomeriggio trascorso ad assaggiare tutte le possibili declinazioni del sangiovese di San Lorenzo. Dalla vendemmia 2010 di quello che sarà il Rosso di Montalcino al Brunello 2006, dalla botte. Basti sapere che quello di questa piccola e giovane azienda è uno stile ben definito, rigoroso e contemporaneo. E’ sangiovese molto bello, capace di raccontare l’annata che lo ha visto nascere e che, sempre, si caratterizza per una grande nitidezza e riconoscibilità. Chiamiamola pulizia, nella migliore accezione possibile del termine.

Il Bramante 2005, assaggiato a casa ma ancora con i profumi della cantina nelle narici, racconta di un vino sempre in tensione, che è ancora nella prima fase della sua -lunga- evoluzione e che al tempo stesso è estremamente godibile. Un po’ per lo spettro olfattivo, da manuale di Montalcino, in cui tutte le componenti si fondono ed al tempo stesso emergono per riconoscibilità. Bella la componente balsamica che si inserisce in un contesto più delicato e più profondo, fatto di sensazioni rosse prima e più scure, dopo. Un po’ perchè scorre veloce, che un bicchiere chiama facilmente il successivo grazie ad un’espressività ampia, che gioca su toni freschi, quasi fragranti. Ad anticipare un bel finale di discreta persistenza.

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Ah, e la riserva 2006, non ancora in commercio, sarà uno di quei vini da urlo. Garantito.

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Commento

  1. Confermo la bontà dei vini, del produttore e delle prospettive. E mi sento davvero fiero di poter contare su persone, come luciano, che riescono ancora ad avere un approccio così onesto e sincero con la propria terra… Avanti così!