in Letterature

Slow Wine

Chapeau. Al di là delle chiocciole o dei grandi vini o quellocheè lo devo dire. Slow Wine è una guida bellissima. La guardo, la sfoglio avidamente, la leggo, e penso che -finalmente- c’è una guida in cui il territorio è protagonista indiscusso.

Scrivi un commento

Commento

  1. Prese anche quest’anno le tre le guide principali: Gambero, SF ed Espresso. Concordo con te. È anche quella che mi sembra essere la più vicina alle mie necessità e ai miei gusti. Bellissimo, per dire, scoprire quante siano le aziende che lavorano senza l’uso della chimica in vigneto.
    Anche se, devo dire che anche quella dell’Espresso è molto ben fatta e condivisibile.
    Sempre più lontana dai miei gusti, invece, il Gambero.
    Ciao.davide

Webmention

  • Il vino a Roma, di Slawka G. Scarso | enoiche illusioni 26 ottobre 2010

    […] ed il wifi con il router Telecom Alice Gate 2ContattiLa (mia) carta dei viniDi cosa si tratta « Slow Wine 24 ottobre […]