in Assaggi, Sardegna

Isola dei Nuraghi IGT – Panevino, Tankadeddu 2008


Cannonau, Monica, Carignano | 20 €

Ed è iniziato il Salone del Gusto, Slow Wine è finalmente in libreria ed il fatto di non riuscire ad andare a Torino è frustrante ma va bene, i tanti amici mi racconteranno digitalmente di queste belle giornate. L’autunno finalmente vira deciso verso temperature amiche e la sciarpa è sempre lì, intorno al collo. Tutto quindi va avanti, i Kings of Convenience suonano nello stereo con la stessa trascinante convinzione di sempre e Mad Men ci ha lasciati anche quest’anno con un finale di stagione impeccabile per purezza. Tutto scorre, come se non ci fosse mai nessun vero sussulto, come se fosse sempre tutto uguale. Poi però ti imbatti in Panevino e bum, questa sensazione ovattata scompare immediatamente, e la mente vola veloce lungo le colline della provincia di Cagliari e pensi al caldo e all’energia dell’estate, come se fosse possibile volare sopra le vigne e capire, in quel momento, la perfetta sintesi del mediterraneo nel bicchiere. Perchè Tankadeddu è così, scuro ed affascinante come solo alcuni vini di questo sud sanno essere. Viscerale, racconta di terra e di calore. E’ profumatissimo e ha un succo che vorresti non andasse mai via, eccoti a prenderne subito un altro bicchiere. E in etichetta la firma: Gianfranco Manca vignaiolo sulla terra senza l’utilizzo di alcun correttivo e conservativo. Datemi una botta in testa e svegliatemi. Anzi, forse è meglio di no.

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