
Trebbiano | 35-40 €
E’ un po’ come quando si sta guardando un film, e senza capire il momento esatto in cui è successo, ci si ritrova con gli occhi lucidi. Cioè, non è che ci sia un istante, che dopo si potrà dire “hey, guarda a partire da qui e vedrai che emozioni“. No, è più un discorso che intreccia la coralità dell’esecuzione -come fosse un’orchestra- da una parte, ed il nostro stato mentale in quel momento, dall’altra.
Valentini è un po’ così. C’è un momento, magari appena dopo averlo assaggiato, in cui ci si ferma un attimo e lo stupore diventa amore, ed una delle impressioni potrebbe essere quella di sentirsi così piccoli, di fronte a tanta perfezione stilistica.
C’è eleganza, profondità, struttura, freschezza, ed è bellissimo ma sarebbero termini fini a se stessi se non fossero tutti strettamente legati da una magia che li rende un tutt’uno, regalando così un assaggio vibrante di tensioni e di emozioni. Trebbiano carnale e floreale al tempo stesso regala intuizioni nette, quasi verticali, anche bagnate. Sicuramente sottili. In bocca offre un’idea netta di salinità che contribuisce a renderlo teso e vibrante, mai autocelebrativo ma anzi, ricco di espressività e di vita. Poi certo, offre un finale di rara purezza. Di quelli che ti chiedi come sia possibile, sarà grazie alla magia.
E sono senza parole.




2 Commenti
Delle volte ho sentito che è capitato più di qualche bottiglia imperfetta, mahh se il gioco vale la candela, bevuto una volta non te lo scordi più (e mettiamoci anche che non è vino prodotto con chissà quali tecnologie anzi…tutt’altro
Bellissima descrizione. Pure io sono …senza parole!
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[...] Trebbiano d’Abruzzo, Valentini. E’ come quando la purezza del mare incontra la terra, non credo serva aggiungere [...]
[...] uscirà dalla cantina di Loreto Aprutino. Anche se, bella soddisfazione, ci sono sempre il Trebbiano ed il Cerasuolo a renderci felici. Scritto da Jacopo Cossater | Pubblicato in Parlo da solo | [...]