Tappo a vite vs tappo di sughero, un veloce aggiornamento

L’idea era di approfondire un po’ il discorso sul tappo a vite anche per capire meglio il diverso affinamento del vino all’interno della bottiglia. Assaggiare in parallelo lo stesso identico vino imbottigliato sia con il sughero che con lo stelvin. La settimana scorsa avevo quindi chiesto ad alcune cantine se fosse possibile fare un piccolo esperimento assaggiando un loro vino con entrambi i tappi.

Franz Haas, molto gentilmente, mi ha invitato in cantina per toccare con mano gli effetti dei diversi tappi sui loro vini.
Maculan e Tramin mi hanno invece informato di non utilizzare o di non avere disponibili campioni con il tappo a vite.
Cesconi, Le Fraghe, Masi, Pieropan non hanno dato segni di vita.

Evabbè, sarà per la prossima volta.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Parlo da solo | Tag: , , , , , , , , , | Commenta

15 Commenti

  1. Daniele
    Pubblicato 21 settembre 2010 alle 18:29 | Link

    Ciao Jacopo,
    per quanto riguarda Tramin, quella che ho visto era allora produzione ‘particolare’ [Ristoranti,Alberghi], però ti manderò foto della loro ‘catena di montaggio’ del tappo a vite, mi pareva fosse Pinot Bianco…in ogni caso loro il tappo a vite lo usano, eccome.

    Per Maculan, attualmente lavoro a Breganze a poca distanza dalla cantina..andrò a verificare di persona e ti faccio sapere

    A presto
    Daniele

  2. Pubblicato 21 settembre 2010 alle 18:33 | Link

    Grazie Daniele, Tramin in effetti mi ha proprio risposto di “non avere bottiglie con la chiusura tappo a vite”. Vedremo.

    Sostanzialmente però, in riferimento alla mia idea: FAIL. ;)

  3. Pubblicato 21 settembre 2010 alle 20:55 | Link

    il confronto con annate giovani o appena imbottigliate non ha grandi riscontri ma dopo 2 -3 anni i vini vanno in riduzione, si chiudono. Stessa cosa vale per i tappi in silicone.

  4. Pubblicato 21 settembre 2010 alle 21:11 | Link

    La categoria del post la dice lunga.
    Grande peccato Charlie.
    davide

  5. Pubblicato 21 settembre 2010 alle 22:45 | Link

    in che senso Davide?

  6. Pubblicato 22 settembre 2010 alle 06:36 | Link

    Jacopo l’ha inserito nella categoria “io parlo da solo”. Vista la risposta delle aziende mi sembra, seppur triste, molto azzeccato.
    davide

  7. Pubblicato 22 settembre 2010 alle 09:03 | Link

    il mio soldino: assaggiato in parallelo il pinò nero di Haas s.a.s.v (stessa annata stesso vino) 2008, differenze sostanziali ed avvertibili.

    dalle profondità più recondite del mio “disco duro”: assaggi in tappo a vite tutti soddisfacenti [Ultimo il Kaiton del ns beneamato Peter Pigler, 2007, in forma assolutamente perfetta], assaggi tappo in vetro tutti modestini.

  8. matilde poggi
    Pubblicato 22 settembre 2010 alle 12:36 | Link

    Buongiorno, mi scuso se non ho risposto ma non ricordo che mi abbia contattato. Venga volentieri in azienda e posso farLe assaggiare sia il Camporengo che il Bardolino. Ora sono in vendemmia ma da meta’ ottobre quando vuole.

  9. Pubblicato 22 settembre 2010 alle 12:42 | Link

    Buongiorno Matilde e grazie per essere intervenuta. In effetti le ho mandato un’email il 13 settembre, ma se ci sarà occasione sarà sicuramente un piacere passare a trovarla in cantina. A presto.

  10. matilde poggi
    Pubblicato 22 settembre 2010 alle 14:35 | Link

    Buongiorno Jacopo,
    Non credo di averla ricevuta, ho guardato ma non la trovo. In ogni caso sono molto disponibile al confronto: abbiamo a diposizione vini dall’annata 2007 in poi.
    Buona giornata.

  11. Pubblicato 22 settembre 2010 alle 18:28 | Link

    Dopo diversi anni di riflessioni e prove, oggi sono decisamente pro, naturalmente su certe tipologie di vini: bianchi, rossi di annata, rosè in particolare…(http://larcante.wordpress.com/2010/08/16/lutile-sottovalutato-il-tappo-a-vite-per-esempio/)

    Bevuti sul campo: Haas, Pinot Nero “base”, meglio con lo stelvin, frutto esplosivo. Manna meglio con il sughero, poche le differenze sostanziali, ma mi è parso tale.

    Jermann sta facendo un gran lavoro, la linea “base” esprime ottima qualità con il tappo a vite…

    @Jacopo: non mandare mail a Cloudy Bay, sai che attesa, dalla Nuova Zelanda! :-)

  12. Pubblicato 23 settembre 2010 alle 10:55 | Link

    Jacopo se puoi contatta Brezza. Parlando con me mi ha confidato di avere Baroli imbottigliati con tappo di vetro per verificare la loro evoluzione nel tempo.
    So che il parallelo che stai facendo è col tappo a vite però intanto te l’ho detto… :-)

  13. Pubblicato 23 settembre 2010 alle 11:30 | Link

    Grazie Andrea, registrato. ;)

  14. Fabio Ciarla
    Pubblicato 18 aprile 2011 alle 10:52 | Link

    Ciao Jacopo,
    anch’io intervengo in ritardo e con un argomento parallelo però ti segnalo che l’azienda Il castagno di Cortona ha annate tappate sia in sughero sia in coestruso (non dico l’azienda altrimenti sembra che voglio fare pubblicità). Se dovessi ampliare la tua ricerca facci un salto, il proprietario Fabrizio Dioniso è sempre molto disponibile.

    Ciao e buon lavoro

    PS: Pure tu però a mandare mail alle cantine in piena vendemmia te la sei cercata! :-)

  15. Pubblicato 18 aprile 2011 alle 11:13 | Link

    Ed hai perfettamente ragione, lì per lì non ci avevo assolutamente pensato. Grazie per la segnalazione, lo contatterò sicuramente (e poi Cortona è così vicina..).

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