in Assaggi, Italia, Umbria

Sagrantino di Montefalco DOCG – Cesarini Sartori 2005

Sagrantino | 20 €

Cesarini Sartori è cantina di una certa rilevanza, almeno volumetrica. Non invade, però. Sembra seguire le linee del panorama in cui è inserita e da lassù, dalla cima della piccola torre, la vista è mozzafiato, ovunque si giri la testa. La zona è quella di Montefalco, Bastardo (il paese) sullo sfondo.
Una quindicina di metri più in basso, poi, dentro la collina e nel cuore della produzione, la tecnologia sembra farla da padrone. Si schermano i campi elettromagnetici, per dire. Tutto però, nel suo essere così all’avanguardia, sembra essere funzionale ad una certa riduzione dell’interventismo umano, come se il concetto fosse quello dell’aggiungere per togliere. Per lasciare che sia, questa l’impressione. Ma è davvero possibile?

Si, pare. Un po’ di sorpresa infatti nel trovare un Sagrantino che gioca le proprie carte su una certa selvaticità. Accattivante, nervosa. E’ profondo, appena balsamico, difficile non riconoscere le tipiche note del territorio. Attacca con forza, per trovare lungo tutto l’assaggio un succo ed una fragranza particolarmente piacevoli. Che, sommandoli ad una trama tannica potente ma non eccessivamente aggressiva e ad una nota sapida inaspettata, lo rendono compiuto. Inaspettatamente, felicemente.

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