in Parlo da solo

Un’altra bella risposta

Però nell’ottica del miglioramento, non bisogna seguire il mercato, il facile guadagno, ma lasciarsi guidare dal proprio cuore e dalle proprie emozioni. Questo è uno dei capisaldi del mio essere e del mio credo, e ciò mi porta ad avere delle soddisfazioni che vanno al di là dell’aspetto puramente materiale.

Stanko Radikon intervistato da Stefano Cergolj, Lavinium

Radikon Oslavje 2004, bottiglia da un litro: 40,74 €
Radikon Ribolla Gialla 2004, bottiglia da un litro: 42,33 €
Radikon Jakot 2004, bottiglia da un litro: 44,56 €
Radikon Merlot 2000, bottiglia da un litro: 100,00 €

Fonti: Everywine, Alla Corte di Bacco

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Commento

  1. Penso che sarebbe un privilegio ed un’occasione di arricchimento per il consumatore medio, poter avere uno scambio diretto di opinioni con questo tipo di personaggi del vino: avrebbe più efficacia di una campagna pubblicitaria.
    L’intervista in effetti offre parecchi spunti di riflessione.
    Dal mio punto di vista estrapolo tre frasi: “la strada da compiere è ancora lunga e i passi “all’indietro” da fare sono ancora molti se si vuole salvare e proteggere il nostro ecosistema.” (asse portante della filosofia aziendale).
    “vino naturale non significa a priori vino buono.” (la linea guida della produzione; rilevabile anche nella frase segnalata da Jacopo).
    “si sarebbe dovuto unire le forze per lanciare un messaggio comune contro l’industria del vino. l’effetto mediatico non c’è, e con esso la possibilità di far conoscere di più la nostra filosofia” (in qualche modo giustifica la difficoltà di trovare un punto di equilibrio migliore tra gli aspetti valoriali di fondo e le oggettive esigenze legate al business).

  2. una delle cose in cui più credo, al di là delle facili retoriche sulla coerenza, è persenguire le proprie convinzioni a dispetto di tutto: anche del successo.

    spiego meglio: se sono davvero, ma davvero convinto di ciò che voglio fare, lo faccio fino in fondo: certo, raccogliendo idee e suggerimenti, ma rimanendo legato alla mia convinzione senza seguire i venticelli, otterrò di certo la massima qualità possibile.

    Che tale qualità sia riconosciuta dal Resto del Mondo,è altro paio di maniche e non dipende solo dal talento.

  3. Capisco dove vuoi arrivare Jacopo e condivido la perplessità. Ho conosciuto produttori che pur esprimendo le stesse convinzioni e lavorando con la stessa filosofia, aggiungono anche che il loro vino (comunque di qualità eccelsa secondo i critici del settore) deve rimanere accessibile a tutti, riuscendo ancora a proporlo ben al di sotto di 10 euro franco cantina.
    Aggiungo che un produttore di recente mi ha riferito che a New York il suo vino lo mettono in lista al ristorante a 40 dollari (all’origine costa sotto i 5 euro), perchè a meno quella bottiglia non se la fila nessuno. Comunque se certi produttori tornano al Vinitaly evidentemente è perchè la crisi si fa sentire davvero e questo, per certi versi, non è necessariamente un male.

  4. Si trattano comunque di bottiglie da un litro pertanto, per usare un metro di paragone dovresti togliere il 25% de prezzo di ognuna di esse…

    Radikon Oslavje 2004 € 30 circa
    Radikon Ribolla Gialla 2004, € 32 circa
    Radikon Jakot 2004, € 33 circa
    Radikon Merlot 2000 € 75 circa

    care si ma non impossibili…

  5. “Si trattano comunque di bottiglie da un litro pertanto, per usare un metro di paragone dovresti togliere il 25% del prezzo di ognuna di esse…

    Radikon Oslavje 2004 € 30 circa
    Radikon Ribolla Gialla 2004, € 32 circa
    Radikon Jakot 2004, € 33 circa
    Radikon Merlot 2000 € 75 circa”

    E comunque questi sono i prezzi che ho pagato direttamente
    in cantina da Radikon (per le bottiglie da 1 litro)
    Jacopo, non vedo una grossa contraddizione, mentre sull’intenzione
    di tornare al Vinitaly…

  6. Appunto Mirco, se hai pagato quelle cifre per bottiglie da un litro ancora meglio…

    Per il ritorno al Vinitaly nulla di sconvolgente, sono scelte commerciali, effettivamente VINO VINO VINO a mio parare sta diventando un porto franco perdendo la vera identità!