Al prossimo Baratto Wine Day

Il Baratto Wine Day, per dire, si inserisce in quel contesto fatto di iniziative che partono dal basso, dagli utenti, dalle persone. Che, in questo caso, si divertono a condividere e scambiare tra di loro qualcosa che amano e che li appassiona. Bottiglie di vino.

Non sono mai stato bravo nello spiegare a chi non lo vive ogni giorno cosa significhi stare dentro a quello che succede nella rete, vedere l’enorme fermento di idee che nascono e che si evolvono in piccole comunità fatte da appassionati. I più probabilmente ne ignorano l’esistenza (e sono gli stessi che probabilmente non leggeranno mai questo e tutti gli altri blog che scrivono di vino) eppure il mercato sta cambiando rapidamente. Le nicchie sono sempre più importanti. Le informazioni corrono veloci e spesso è la passione che spinge le singole persone a promuovere ciò che loro amano. E’ tutto qui. In queste nicchie, in questi piccoli posti della rete i migliori testimonial di un prodotto sono i consumatori stessi, quelli più convinti. Della qualità e del prezzo, tra le altre cose. The Marketing Mix is dead, long live the Customer.

Il Baratto Wine day è un tavolo sul quale si appoggiano le proprie bottiglie. Si guardano le altre e per una che si è portata se ne prende un’altra. Magari si mercanteggia un po’, fa parte del gioco. Ma il ragionamento è tanto semplice quanto rivoluzionario. Per ogni bottiglia di vino che hai portato ne hai diritto ad un’altra. Il prezzo non conta. Chi per esempio pensa possa essere un’ottima occasione di liberarsi dei fondi della propria cantina non ne ha proprio afferrato lo spirito. Ci sono altri valori in gioco.
Io, al prossimo appuntamento che si terrà sabato durante il Vinix Live! organizzato da Pojer&Sandri presso la propria cantina di Faedo (Tn), ho deciso di portare il mio territorio. Non ero sicuro però. Pensavo ad alcune ottime espressioni di sangiovese in purezza, provenienti dalle regioni più disparate (Toscana certo, ma anche Umbria e Corsica), poi mi è venuto in mente un post che avevo scritto su Intravino a proposito di quella parte bianca dell’Umbria capace di regalare bottiglie di grandissimo spessore a prezzi più che accettabili. Ecco, ho quindi dato una veloce occhiata alla cantina ed ho preparato un cartone di vini bianchi capaci di raccontare una regione poco conosciuta, almeno da questo punto di vista.

Ed ora sono curioso di sapere cosa porterò a casa.

By Jacopo Cossater This entry was posted in Buone idee | and tagged , | Scrivi un commento

6 Commenti

  1. Pubblicato il 18 agosto 2010 alle 13:53 | Permalink

    Ti aspetto al varco :)
    Ciao.davide

  2. Pubblicato il 18 agosto 2010 alle 14:20 | Permalink

    sì sì sì sì Trebbiano Spoletino in cambio di questi “signorini”… ;-)
    http://www.vinix.it/myDocDetail.php?ID=4358
    Ci stai???
    Poi avrò una proposta da farti in merito al discorso Trebbiano…
    Ciao!

    M.

  3. Pubblicato il 18 agosto 2010 alle 14:34 | Permalink

    Mi piace, magari porto un paio di Vigna Vecchia in più. ;)

  4. Pubblicato il 18 agosto 2010 alle 14:36 | Permalink

    è lui è lui, perfetto, grazie!

  5. alberto ugolini
    Pubblicato il 18 agosto 2010 alle 18:26 | Permalink

    Ci saro’ anch’io…non mi voglio di certo perdere le vostre proposte; vedro’ io pure di portare bottiglie all’altezza…
    A sabato
    alberto

  6. Pubblicato il 18 agosto 2010 alle 23:07 | Permalink

    Grande Alberto, vedrò di preparti anch’io un bel “cartoncino”… ;-)

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