in Parlo da solo

Sul dire la cosa giusta (al momento giusto, certo)

Pare che anche a stare davanti all’obiettivo ci voglia un certo allenamento. Perchè altrimenti succede che chi ti sta davanti prema il tasto *rec* e tu tenda ad andare inesorabilmente un po’ in confusione, dimenticando pezzi di esperienza e di vissuto.
Altrimenti, giuro, con particolare riferimento all’ultima domanda (quale zona del vino potrebbe riservare qualche sorpresa, magari anche in Umbria?), non avrei mai risposto parlando solo dell’Orvieto ma anzi avrei detto che negli ultimi anni ho scoperto un anima bianchista, in questa regione, che proprio non mi aspettavo, ecco (va bene alcuni Orvieto Classico, ma come dimenticare tutto d’un tratto alcuni dei vini che bevo con maggiore frequenza e divertimento, e mi riferisco in particolare ad alcuni grechetto e trebbiano spoletino? Uff, ne sono passati diversi anche qui).

Durante l’appena conclusa edizione di Umbria Jazz, La Bottega di Olivia&Marino ha raccontato quello che succedeva a Perugia attraverso gli occhi di un blogger d’eccezione. Mirco Mariotti (già produttore del Fortana di cui ho scritto l’altro giorno) ha trascorso un weekend qui a Perugia cercando di immergersi nelle atmosfere che solo Umbria Jazz sa regalare. Musica, storia, emozioni. Sta raccontando tutte queste cose sul loro blog, in costante aggiornamento.

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Commento

  1. Ricorda carissimo che è il bello della diretta… “buona la prima”, no? ihihih
    Non preoccuparti, proprio un minuto fa ho terminato uno dei due post sugli itinerari perugini e ho proprio parlato del Trebbiano spoletino di Collecapretta e dei trebbiani in genere. Ora mi vado a leggere che dici del loro sangiovese… 😉
    Ancora grazie e a presto!

    M.