Sono appena uscito dal ristorante e, finita la cena, il proprietario è stato così gentile da offrirci una bollicina, per pulire la bocca.
Anzi, Jacopo, dimmi, come ti sembra? L’ho appena inserito in carta.
La bottiglia nel cestello, il tipico tovagliolo a coprirla.
Guarda, è affascinante. In particolare trovo sia particolarmente bella questa nota di profondità data dal pinot nero.
Era un Blanc de Blancs, ovvio.



9 Commenti
Eh! Quante volte!
Il problema è che lo andiamo a cercare il Pinot Nero, sempre, anche dove non c’è noi che lo amiamo così tanto. Comunque è vero che ci sono dei blanc del blanc che traggono in inganno, specie se di lungo affinamento sui lieviti (oltre i 36 mesi per intenderci).
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Shit happens.
E noi ti vogliamo bene lo stesso.
Ciao.davide
Più efficace questo post di molti altri barbosamente didascalici che si trovano spesso in rete. L’auto-ironia vince (quasi) sempre. Sei forte!
grande commento, direi flaianesco.
Capita…
Capita molte volte anche di prenderci sparando a caso e senza capirci un acca… A mes succede spesso
Ecco che poi si impara a non prendersi troppo sul serio.
Bellissimo esempio di autoironia, divertente e di grande insegnamento.
Dalle mie parti in certi casi si dice ”cala da sta cerecia” ihihihihih tradotto scendi dalla ciliegia inteso come piedistallo più in alto.Grande Jacopo lezione di umiltà che in questo campo è fondamentale.