in Assaggi, Champagne, Francia

Champagne Ayala, Zéro Dosage Brut Nature

Pinot nero, Chardonnay, Pinot meunier | Sboccatura luglio 2009 | 25-30 €

La cosa più bella del pas dosé di Ayala è che sembra solo appararentemente facilmente codificabile. E’ cioè uno di quei Champagne capaci di coniugare all’eleganza bevibilità e corpo. La complessità non è protagonista, va cercata nella bellezza dei profumi, capaci di evolvere durante l’assaggio.

Il naso è croccante e diretto, le sfumature emergono piano piano, diverse di volta in volta. Crosta di pane, leggera e sfumata, frutta fresca prima, leggermente passita poi. Un tocco minerale. In bocca l’attacco è soffice, nonostante la tipologia, e piacevolissimo. In un secondo momento emergono le componenti più dure a renderlo dritto, diretto e ad accompagnare tutto il sorso.

Uno Champagne da bere, nella migliore accezione del termine.

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Commento

  1. Buonasera Salvatore, certamente si ed anzi, lo Champagne, in quanto vino secco, andrebbe servito sempre lontano dai dolci. Ayala, in particolare, è vino che sta benissimo a tavola e che è capace di accompagnare innumerevoli piatti.
    Per l’acquisto provi a rivolgersi al distributore italiano (http://www.meregalli.com/) per sapere eventualmente dove trovarlo nella sua zona.
    A presto!