
Sangiovese | 15-20 €
Roccafiore si caratterizza per quella pulizia, quella precisione stilistica che accomuna tutta la produzione. E che poi è anche tipica dei vini di Hartmann Donà, ne avevamo già parlato tempo addietro.
Il sangiovese che viene dalle parti di Todi è certamente tipico, ma anche austero. Di certo una bella interpretazione, capace di coniugare corpo ed eleganza. Alle più familiari sensazioni di viola (appena appassita) e di piccoli frutti rossi si ritrovano profondità che ricordano spezie più scure, quasi pungenti, quasi di liquirizia, per dire.
In bocca poi sembra particolarmente equilibrato, freschezza ed acidità si integrano a vicenda, e quella punta di alcolicità non è invasiva. Pulito sul finire, l’impressione è che possa regalare soddisfazioni anche se lasciato riposare in cantina. E magari ricapiterà da queste parti, un giorno.




5 Commenti
Se e’ buono come il loro grechetto…
Lo cerco di sicuro
Mirco
caro Jacopo,
puoi contarci che ricapiterà dalle tue parti!
ci vediamo a vinitaly?
un abbraccio
Certo Mirco, fammi sapere cosa ne pensi.
Luca, grazie dell’intervento. A Verona? Tutto può succedere, anche se la mia “base” sarà a Cerea, a VinoVinoVino, almeno da giovedì a sabato.
Ho assagiato in una degustazione guidata la scorsa settimana il 2008. Preciso che sono tornato dall’ umbria per le mie ferie enoculturali, non da molto , passando tra le varie cantine blasonate. Tra le quali : Adanti, Castello delle regine, Falesco , Sportoletti , Miliziade antaro, Lungarotti, e devo dire che oltre ad aver scoperto una terra ricca di ottimo vino, in questa serata dove assaggio il roccafiore, mi inchino a così tanta bontà. Unica pecca è di sentirlo e vederlo già “vecchio” con tutte le sensazioni un gran vino d’annata. Ottimi i sentori tra i quali scorgo caffè e cioccolato, ottima anche la persistenza e la rusticità di questo rosso. Poi considerando che la qualità prezzo non è da sottovalutare mi sono già fatto la scorta. Complimenti
Grazie Davide.