
Freisa | <10 €
Per una volta abbandono la mia amata Valle d’Aosta per spostarmi più a sud, sulle colline morbide tra Torino ed Asti. E per parlare di un altro di quei vini un po’ dimenticati e sottovalutati: il/la Freisa, in questo caso nella versione ferma ed elegante di Cascina Gilli.
In questo caso il Freisa sembra quasi nebbioleggiare: sarà la vicinanza genetica, sarà la capacità dell’enologo, ma sfiderei chiunque a riconoscere alla cieca questo vino. E questo non vuol dire che le peculiarità del vitigno vengano meno. No, assolutamente: ma la somma dei fattori regala eleganza e struttura che non ti aspetteresti, anche perchè da queste parti il Fresia è solo quello con tanta frutta e che “frizza”. Rubino intenso e luminoso, al naso è un tripudio di spezie con il pepe ed il tabacco che si alternano in un gioco di dolcezza e pizzicorio. Poi c’è la frutta, leggermente sotto spirito: l’alcool è subito un po’ potente, ma con il passare dei minuti si integra alla perfezione. Ed in bocca i tannini vivaci ma eleganti, l’acidità e la sapidità di prima qualità donano a questo vino una struttura ed una persistenza davvero notevole che avvolge la bocca per tantissimo tempo. Grande interpretazione del Freisa.




2 Commenti
su enoicheillusioni @Enofaber scrive della freisa d’asti vignadelforno di @cascinagilli , uno dei miei vini del cuore http://bit.ly/cXcKwf
This comment was originally posted on Twitter
ma cosa vedo?? grande soddisfazione qui: http://bit.ly/cXcKwf “il freisa sembra quasi nebioleggiare..” gongolo!! @enofaber:::))))))
This comment was originally posted on Twitter