in Parlo da solo

Fotografie, immagini, etichette, eccetera

Mi piacciono le cose belle. E vabbè, bravo.
No, davvero, da quando ho il blog ho sempre cercato di renderlo graficamente gradevole, il più possibile, anche con i pochi mezzi a disposizione.

Dato ormai per appurato che io sia un pessimo fotografo ho come l’impressione che continuare a postare etichette che non hanno un minimo comune denominatore abbia poco senso. A volte sono sfuocate, altre volte troppo scure, altre volte si sviluppano unicamente in verticale e non ci stanno nell’immagine ed ancora ed ancora.

Non so come fare, perchè se è vero che senza immagini sarebbe eccessivamente piatto, in questo modo mi sembra appaia un po’ troppo frammentato.

Mi piacerebbe tantissimo giocare con le etichette, magari con un fumettista che interpreti ogni vino a modo suo, disegnando direttamente sulle mie fotografie. Qualcuno che abbia voglia di provare?
Oppure, altre idee?

L’immagine è presa da deviantart ed è di sweetmoon.

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Commento

17 Commenti

  1. Ognuno ha le sue idee.
    Io trovo questo blog molto bello, mi piace la sua linearità e pulizia.
    Ti dirò, mi piacciono anche le foto delle etichette. E poi a te andava bene così fino ad ora?
    Quindi dove sta il problema, come mai questi dubbi di punto in bianco?
    Per favore continua a mettere le tue foto sfuocate, scure, troppo alte, verticali (a me non sembrava).
    🙂
    Io sono una enoconfusa ignorante e pasticciona e questa chiarezza mi serve.
    Poi se vuoi fare uno dei tanti blog bellissimi, tutti uguali e senza anima fai pure.
    Io preferisco questo.

  2. A me sinceramente piace così … semplice e lineare … e le foto non sono poi così male … se proprio vuoi migliorare prova a farle quando la bottiglia è ancora piena 🙂

  3. ma come? Pensa che quando mio fratello ha visto la foto che avevi fatto all’etichetta di Georges Clement voleva assumerti come fotografo ufficiale dell’azienda. A me piacciono molto così come sono.

  4. Mi unisco alle commenti precedenti.

    Una foto imperfetta (per qualcuno) è un modo di vedere il mondo ed il vino così com’è, senza ricerca ossessionante della perfezione estetica. Dopotutto un vino non è apparenza, deve essere sostanza 🙂

    Certo, l’idea del fumettista sarebbe originale…ma qui mi tiro indietro perchè i miei disegni sono peggiori delle mie foto

  5. Ciao Jacopo,

    io arrivo sempre a scoppio ritardato con i commenti, mi dico che troverò un minuto per rispondere poi mi dimentico e poi quando ci ritorno, perchè ci ritorno, è passata una settimana 🙂
    cmq per quanto io concordi pienamente che le tue foto poi tanto male non sono, capisco la voglia di cambiare e di esprimerti magari in modo diverso così ti suggerisco di provare con i filtri di Photoshop, ce ne sono alcuni, tra gli Artistici, molto belli per trasformare la tua foto in un acquerello o anche in un fumetto. Ti basta aprire la foto con il programma, selezionare filtri e provarli semplicemente tutti 🙂

    ..io faccio così..

    ciao
    m.

  6. perchè non provi ad ambientare le bottiglie?Io fotografo principalemte persone,e cerco l’ambientazione più adatta che possa enfatizzare il carattere del soggetto..in fondo il vino è la stessa cosa…ha carattere..pregi e difetti.
    Complimenti per il blog..sono anche io di Perugia e non conoscevo certe aziende produttrici..che vergogna!