Sauvignon | <10 €
Il Sauvignon di Camillo Donati mi piace perchè ha una bevibilità straordinaria. E certo, questo è un leitmotiv di praticamente tutti i suoi vini.
Mi piace perchè il colore ammalia, nel suo conciliare un’anima frizzante ed un colore che tende ad essere opaco.
E poi è vero che in apertura forse le sensazioni tendono ad essere un po’ chiuse, ma è questione di pochi minuti perchè esca in tipicità. Sono sentori maturi, di albicocca, di arancia amara, ma anche vegetali. E poi ci sono delle note che sembrano venire da una certa evoluzione in bottiglia, che donano profondità. Se mi spiego.
In bocca è avvolgente, morbido ma appena tannico con un accenno di astringenza, certamente piacevole. Perchè scorre, è fresco, integrato, armonico quando alla fine tornano alcune delle sensazioni agrumate.
Ecco, è un Sauvignon che mi piace perchè è un aperitivo al mare ma anche un compagno che non teme abbinamenti su una tavola invernale.




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[...] Donati è comparso su queste pagine più di una volta, sempre però legato al suo lambrusco (e sauvignon) o comunque a quella che alcuni avevano timidamente definito come la nouvelle vague della [...]
[...] e viene messo in commercio.” Lei: “…” Lui: “Guarda, ti ricordi quel vino che abbiamo bevuto la settimana scorsa, quello che mi chiedevi come mai fosse così torbido?” [...]