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La piccola rivoluzione di Vinix Live!

Ci sono iniziative che, molto semplicemente, funzionano da sole. O quasi.

Sabato scorso, per dire, sono stato vicino Soave al terzo appuntamento di Vinix Live!, momento di incontro tra produttori ed appassionati nato in rete, sul social network Vinix.

Volendo provare a spiegare nel dettaglio di che cosa si tratti potrei dire che ci sono alcune regole comuni, che sono state decise preventivamente e che sono pubblicate online, e che qualunque utente di Vinix, accettandole, può provare a mettersi in gioco per creare dal basso il proprio evento, decidendo chi coinvolgere e come. E’ una sorta di manifestazione itinerante senza un programma prestabilito, che di volta in volta trova in un luogo forme leggermente differenti.

E se già le modalità con cui nasce potrebbero essere definite quasi rivoluzionarie, la vera chiave di lettura va vista proprio nel momento di incontro in sé, visto che oltre alla possibilità di conoscere personalmente i produttori presenti, assaggiare i loro vini od in generale prodotti è possibile – in via eccezionale e per il solo giorno dell’evento – acquistare le bottiglie in loco al famoso prezzo sorgente, quello normalmente riservato agli operatori, o molto vicino ad esso.

Vicino Soave, oltre all’azienda ospitante, Sandro De Bruno, c’erano Bele Casel ed i suoi Prosecco, Carlo Boscaini dalla Valpolicella, gli spumanti di Fongaro, Piovene Porto Godi ed il suo straordinario Tai Rosso, gli Aglianico della Cantina Carbone ed i distillati dei Fratelli Brunello. E poi mieli, formaggi e salumi.
Un banco d’assaggio ricchissimo.

Ci sono iniziative, scrivevo, che hanno in sé una carica di energia straordinaria. Sarà che sono nate per divertirsi e per condividere vini ed esperienze. O forse perchè non hanno scopo di lucro e l’entusiasmo di chi le organizza è spesso contagioso. Ecco, Vinix Live! è certamente una di queste.

Il prossimo appuntamento sarà a Perugia, il prossimo sabato 6 marzo. Lo sta organizzando il sottoscritto.

La foto in apertura è di Davide Cocco, dal Vinix Live! precedentemente citato.

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Commento

  1. Lavorare divertendosi è ancora possibile. Promuovere e vendere vino in un’atmosfera rilassata e complice è auspicabile. D’altra parte, come ha detto il saggio Vittorio, il vino è una bevanda conviviale. Riportiamolo alla sua dimensione originaria.
    E adesso tutti a Perugia!
    Ciao.davide

  2. Molti si stanno interrogando sui fattori di successo di un evento Vinix Live! rispetto ad un altro. Penso che oltre allo zoccolo duro di persone che ci lavorano costantemente, anche al di là di ciò che si vede, oltre a coloro che fanno in modo di esserci sempre o quasi sempre, molto del successo di ogni singola iniziativa dipenda anche dalla sinergia che si riesce ad instaurare tra produttori coinvolti, organizzatori e comunicazione. Anche CHI organizza conta nel bene e nel male. Mi riferisco in particolare al grado di coinvolgimento con la rete che questa persona può avere. Pensare di far proprio un format di successo da parte di chi mai si è avvicinato alla rete e poco ne conosce ritrmi e meccanismi può portare a grandi delusioni.

    Non è certo il tuo caso Jacopo, uno di noi, come dire.
    Mi raccomando di battere sul prezzo sorgente perchè è l’elemento distintivo e imprescindibile perchè un produttore possa venire. Fosse anche a costo di dover rinunciare a qualcuno, è un punto sul quale non puoi indietreggiare, se non di pochi millimetri.

    Fil.

  3. Grazie di essere intervenuto Fil, pensa che all’inizio non ero convinto delle potenzialità di Vinix Live!, ma con il passare del tempo ho capito che la scelta chiave per il successo di questo tipo di iniziativa risiedeva proprio nella tua scelta di chiarire alcuni punti con i singoli organizzatori e poi di lasciarli abbastanza liberi di dare la loro impronta alla manifestazione.

    Quando ho pensato al Live! di Perugia ero indeciso se parlare con le tante aziende del centro Italia (Toscana ed Umbria in particolare) presenti sul network oppure se fare una scelta opposta, cercando di raccontare un territorio che trova poco spazio attraverso i suoi migliori interpreti. Vedremo. Sono intanto contento del livello qualitativo delle aziende presenti, le migliori possibili, e del fatto che tanti amici mi hanno garantito la loro presenza il 6 marzo.

    Un caro saluto e grazie per il supporto.

    P.s. Certo, il prezzo sorgente è vitale per la riuscita della cosa. Subito dopo Monteforte ho risentito tutti i produttori presenti per insistere su questo punto che mi sembra abbastanza chiaro a tutti. 😉

  4. Si, a costo di risultare antipatico alle volte, devo essere un po’ rigido sullo zoccolo duro delle regole ma poi è una gioia vedere ogni live, diverso dall’altro grazie alla creatività dei singoli.

    Ciao, Fil.

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  • Vinix Live! a Perugia, sabato 6 marzo | Enoiche Illusioni 17 febbraio 2010

    […] per la prima volta ho pensato alla possibilità di organizzare un Vinix Live! a Perugia avevo davanti a me due […]