in Assaggi, Emilia-Romagna, Italia

VDT – Cinque Campi, Cinquecampi Rosso 2007

Lambrusco Grasparossa, Malbo gentile, Marzemino | <10 €

Solo tremila bottiglie per un altro piccolo miracolo dalla provincia di Reggio Emilia.
Scuro, a tratti impenetrabile, regala una spuma in particolare in apertura ricca e vivace, dalle nette sfumature violacee. I sentori, forse inaspettati, rappresentano una scoperta, aprendo l’olfatto a mondi relativamente nuovi. Ai più conosciuti sentori di frutta rossa, come la ciliegia, affianca note più profonde, piacevoli, di china, di terra bagnata, di sottobosco, quasi asfaltate.
Secchissimo, in bocca è tutt’altro che monocorde. Il tannino abbraccia, c’è, e sembra inserito in un tutto di grande ricchezza gustativa. Bello anche sul finale, in leggera tensione.

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Commento

  1. Ecco, io invertirei le stelle fra Camillo Donati e 5 Campi. Ma son gusti.
    Ho ancora stampata nella memoria la tua faccia la prima volta che l’hai assaggiato in Acetaia. Di certo al primo bicchiere non la pensavi come oggi 😉
    Ciao.davide

  2. No, Davide, certamente. Il Cinque Campi in particolare è stata bottiglia difficile da capire – più de Le Barbeterre!
    Donati 2007 però mi ha sempre convinto di più, in particolare le due volte che l’ho assaggiato insieme a Cinque Campi (mi riferisco a Lambruschi#1 e #2) ha sempre spuntato alla cieca punteggi nettamente superiori. Il 2008 invece, proprio domenica scorsa, mi è sembrato ancora non perfettamente integrato, da aspettare ancora un po’.

  3. Forse il miglior lambrusco che abbia mai bevuto. Peccato ne facciano così poche bottiglie. Tralaltro mi piacciono molto anche gli altri vini dell’azienda, tutti con una personalità incredibilmente spiccata (e purtroppo numeri piccolissimi).