Emilia IGT – Le Barbaterre, Rosso di rosso 2007

Lambrusco Grasparossa, Pinot nero, Marzemino | <10 €

Mettiamola così: si potrebbe dire che con questo Rosso di rosso tutta la vicenda assuma aspetti un po’ più complicati, e che quindi questo sia assaggio che necessiti della giusta preparazione. E certo, in tutti i casi vi farà comunque alzare un sopracciglio. Sappiatelo.

Perchè al di là del suo essere scuro, anche nella spuma, è al naso che stupisce. Rabarbaro, prima di tutto. Poi note bagnate, di corteccia, di terra, di sottobosco, quasi di basilico. Sentori inaspettati, ma a loro modo certamente attraenti.
In bocca è secco. Anzi no, secchissimo, praticamente asciutto. Un colpo di fucile [cit.]. Estremamente armonico perchè, ed ecco un altra sorpresa, ritornano con una certa compiutezza molti degli aromi precedentemente detti, integrati ad un tannino puntuale e quasi setoso.

Assaggio verticale, difficilissimo ed affascinante.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Emilia-Romagna, Italia | Tag: | Commenta

12 Commenti

  1. Pubblicato 27 gennaio 2010 alle 17:23 | Link

    Pistola alla testa: Le Barbaterre o Cinquecampi?

  2. Pubblicato 27 gennaio 2010 alle 17:24 | Link

    Le Barbaterre.

    Anche senza pistola, però. :)

  3. Pubblicato 27 gennaio 2010 alle 18:11 | Link

    Apperò! Mi toccherà recuperare le Barbaterre che non ho mai provato. Ma sembrano assaggi similari, o sbaglio?

  4. Pubblicato 27 gennaio 2010 alle 18:16 | Link

    Un po’ si, un po’ no. Dei due Le Barbaterre, dimenticando per un attimo le rifermentazioni in bottiglia, sembra più *vino* come normalmente lo conosciamo. E’ più definito, ma senza nulla togliere a Cinque Campi che è gran buono, ecco.

  5. Pubblicato 27 gennaio 2010 alle 18:16 | Link

    Riflessione a margine: problema reperibilità. Dove abito io, a Bressana Bottarone in Oltrepò Pavese (ma non solo) l’unica possibilità di trovare le suddette bottiglie è farsele spedire, quindi costi di spedizione e acquisti di almeno 6/12 bottiglie. C’è di buono che, almeno questi, sono prezzi abbordabili.

  6. Pubblicato 27 gennaio 2010 alle 18:17 | Link

    No Gabriele. Il 5 Campi è più cupo e introverso.
    Io voto 5 campi. E anch’io senza pistola ;)
    Ciao.davide

  7. Pubblicato 27 gennaio 2010 alle 18:19 | Link

    Gabriele, conosci Surbir? http://www.surbir.it/Vini-C24.aspx

    Davide, alla prossima cena li portiamo entrambi, mi sembra d’obbligo.

  8. Pubblicato 27 gennaio 2010 alle 18:49 | Link

    Invece dimmi, hai assaggiato il bianco di Campi La Bora Lunga? Che io a memoria ne ho un bel ricordo, ma era un assaggio al Leonkavallo venuto dopo molti altri.

  9. Pubblicato 27 gennaio 2010 alle 18:50 | Link
  10. Pubblicato 27 gennaio 2010 alle 18:58 | Link
  11. Pubblicato 27 gennaio 2010 alle 19:04 | Link

    Purtroppo no, ma tutti gli altri prodotti di questi grandi produttori (Cinque Campi, Ca’ de Noci, Le Barbaterre, Camillo Donati etc) mi attraggono tantissimo. E’ che anche io ho il problema reperibilità.

  12. Pubblicato 27 gennaio 2010 alle 21:28 | Link

    Jacopo, stiamo comunque discutendo del fatto se siano meglio le bionde o le more ;)
    Ok per la cena. A Perugia la prossima volta.
    Ciao.davide

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