in Assaggi, Emilia-Romagna, Italia

Emilia IGT – Le Barbaterre, Rosso di rosso 2007

Lambrusco Grasparossa, Pinot nero, Marzemino | <10 €

Mettiamola così: si potrebbe dire che con questo Rosso di rosso tutta la vicenda assuma aspetti un po’ più complicati, e che quindi questo sia assaggio che necessiti della giusta preparazione. E certo, in tutti i casi vi farà comunque alzare un sopracciglio. Sappiatelo.

Perchè al di là del suo essere scuro, anche nella spuma, è al naso che stupisce. Rabarbaro, prima di tutto. Poi note bagnate, di corteccia, di terra, di sottobosco, quasi di basilico. Sentori inaspettati, ma a loro modo certamente attraenti.
In bocca è secco. Anzi no, secchissimo, praticamente asciutto. Un colpo di fucile [cit.]. Estremamente armonico perchè, ed ecco un altra sorpresa, ritornano con una certa compiutezza molti degli aromi precedentemente detti, integrati ad un tannino puntuale e quasi setoso.

Assaggio verticale, difficilissimo ed affascinante.

[s3]

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12 Commenti

  1. Un po’ si, un po’ no. Dei due Le Barbaterre, dimenticando per un attimo le rifermentazioni in bottiglia, sembra più *vino* come normalmente lo conosciamo. E’ più definito, ma senza nulla togliere a Cinque Campi che è gran buono, ecco.

  2. Riflessione a margine: problema reperibilità. Dove abito io, a Bressana Bottarone in Oltrepò Pavese (ma non solo) l’unica possibilità di trovare le suddette bottiglie è farsele spedire, quindi costi di spedizione e acquisti di almeno 6/12 bottiglie. C’è di buono che, almeno questi, sono prezzi abbordabili.

  3. Purtroppo no, ma tutti gli altri prodotti di questi grandi produttori (Cinque Campi, Ca’ de Noci, Le Barbaterre, Camillo Donati etc) mi attraggono tantissimo. E’ che anche io ho il problema reperibilità.