Alto Adige Pinot Nero DOC – Tramin 2008

Alto Adige Pinot Nero DOC - Tramin 2008

Pinot nero | 10-15 €

Se immagino un pinot nero dal consumo facile, veloce, giornaliero, difficile non prendere in considerazione Tramin ed il suo base.

Perchè assaggio di straordinaria pulizia, nella sua elegante semplicità. I riconoscimenti sono quelli tipici del vitigno, chiari e definiti. Mirtilli, lamponi, una nota di sottobosco e via, che in bocca rimane molto lineare. Chiude con una nota piacevolmente amarognola, non particolarmente lunga, che quasi quasi richiama un altro bicchiere.
A questa cifra difficile trovare di meglio.

Il tappo è di vetro, piacevolissima sorpresa. Anche se quello a vite. Ed un grande grazie a Roberto, mio padre, a cui penso scrivendo questo post, che prima ne aveva una bottiglia e poi non c’era più. Come d’incanto.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Trentino-Alto Adige | Tag: , | Commenta

7 Commenti

  1. Roberto Cossater
    Pubblicato 9 dicembre 2009 alle 22:41 | Link

    Magnifica canaglia! Un bacio.

  2. Pubblicato 9 dicembre 2009 alle 23:01 | Link

    Il Pinot Nero mi incuriosisce e mi affascina sempre.
    Ma parto sempre con il timore di non essere all’altezza. Alla sua altezza. O a quella che ci hanno sempre fatto credere.
    Questo lo devo provare.
    Grazie, come sempre.
    Davide

  3. Pubblicato 9 dicembre 2009 alle 23:46 | Link

    Papà, grazie. ;)

    Davide, una sensazione simile a quella che io provo per alcuni grandi nebbiolo.

  4. Pubblicato 10 dicembre 2009 alle 01:16 | Link

    grande intervento del padre, commovente …

  5. Pubblicato 10 dicembre 2009 alle 01:52 | Link

    Condivido completamente, una bottiglia facile e di straordinaria “beva”, intorno agli 8-10 euro in enoteca, a seconda dell’onestà dell’oste. Non si può dire altrettanto del riserva purtroppo, non ultimamente almeno. Adesso so con chi poter condividere l’ennesima boccia di Gottardi, IL pinot nero altoatesino secondo me. A presto.

    Fil.

  6. Pubblicato 10 dicembre 2009 alle 10:17 | Link

    Ciao Fil, ti quoto per intero, in particolare per il riferimento al riserva. Anzi, prendo il tuo commento e lo faccio mio!
    Per il prezzo devo dire che a quella cifra non l’ho mai visto in giro. Sempre oltre i dieci..
    E Gottardi, ah Gottardi, va online tra oggi e domani.
    Un caro saluto.

  7. Pubblicato 10 dicembre 2009 alle 12:02 | Link

    Potrei mettermi a parlare dell’infinito con in mano un calice di Gottardi perdendo completamente il senso del tempo, scandito solo dall’inevitabile veloce esaurimento del prezioso liquido. Ho assaggiato recentemente un millesimo ’98 restandone irrimediabilmente irretito. Ci sono voluti giorni per metabolizzare quella botta di piacere sferico e ancora adesso, solo ripensandoci accuso sintomi – gravi – d’astinenza.

    Ciao, Fil.

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