Moscato bianco | 20-30 €
Il Piasa Rischei è uno di quei vini che mi hanno avvicinato al vino, ed alla categoria dei dolci in particolare.
E così, quando mi ritrovo a riassaggiarlo, lo so, sono di parte, mi piace perdermi nel suo essere così avvolgente. Luminoso e profondo, sia appena imbottigliato sia quando si ha la fortuna di aprire annate più vecchie, come in questo caso. Si potrebbe dire che in particolare il naso rincorra e regali emozioni, a cominciare da piacevolissime ed intense sensazioni di frutta per arrivare ad idee balsamiche ed appena minerali. Moscato all’ennesima potenza: uno spettacolo olfattivo, praticamente. In bocca è cremoso e suadente e, pur avendo lasciato negli anni qualche freschezza, ogni sorso chiama il successivo.
Un vino del cuore, praticamente.




4 Commenti
…..condivido, è davvero una perla questa DOCG, la più piccola d’Italia, in grado di dare al Moscato piemontese una dimensione tutta sua, preziosa, esclusiva, ricercatissima, profonda e complessa: nulla a che spartire con l’oceano di Moscato a basso prezzo che l’astigiano sforna specie sotto le feste…
Come dire meglio poco ma buonissimo!
stefano
Ah, se hai ragione!
Che bello rivedere il Forteto… Lo conobbi un secolo fa, quando ero un giovane enotecaro di Torgiano, dunque posso senz’altro dire che è anche un mio vino del cuore
Giovane enotecaro? Ma quante ne hai fatte nel vino Antonio? Mi devi raccontare..