Uvaggio: Moscato | Prezzo: <10 €
La ricerca di un vino dolce dolce, adeguato ad un moderato consumo durante il dessert e dal prezzo umano, è attività che ultimamente mi diletta in modo particolare. Non è un caso, quindi, essermi imbattuto in un Moscato d’Asti. Tipologia generalmente sottovalutata, se non addirittura snobbata, può riservare sorprese? Io ne sto sicuramente cercando.
Il Farfarello, folletto dantesco, ha perlage fitto e divertente. Al naso, certamente molto fine, esprime sensazioni larghe e di leggera grassezza. Bei riconoscimenti, quelli del mondo ad alto grado zuccherino: limone, salvia, burro, miele. Riconoscimenti amichevoli.
Riempie il palato con un attacco dolce ed un continuo di certa morbidezza. E’ rotondo e mai stucchevole. Stupisce per le corrispondenze e per la lunghezza, quasi inaspettata.
Era con una crostata di albicocche: matrimonio riuscito.




2 Commenti
Per andare sul sicuro:
Cascina Fonda, i moscati fino alla vendemmie tardive.
Vajra.
Ambedue con rapporto q/p perfetto (dipende sempre dove si compra naturalmente…).
Complimenti per il blog.
Grazie per il complimento e per i preziosi consigli Marco.
I nomi sono segnati. Spero di trovarli a breve.
A presto.