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Maremma Toscana IGT – La Busattina, TerreEteree 2006
Ti imbatti ne La Busattina per sbaglio, che in verità eri uscito per fare la spesa al mercatino del bio, quelle dove trovi sempre qualche ghiottoneria.
Sangiovese e ciliegiolo, afferma con orgoglio Emilio Falcione, il produttore, offrendoti un assaggio di prova, che di questi tempi non si sa mai cosa si può trovare nel bicchiere.
A casa, poi, a cena, trovi un frutto molto fragrante, decisamente fresco. Ti stupisci di fronte a note vegetali ed erbacee ed in generale ad una piacevolezza giusta, vera, di un vino che profuma di buono.
Il filo conduttore, all’assaggio, è la bevibilità. Poi sovviene un’acidità appena accentuata contrastata da un tannino che ricorda la seta e da una punta di inaspettata mineralità. Poi torna il frutto, e pensi sia un grande vino da pasto.
Eri andato a prendere la verdura, sei tornato anche con il vino. Felice.