in Assaggi, Italia, Val d'Aosta

Valle d’Aosta DOC – Coopérative de l’Enfer, Vin des Seigneurs, Mayolet 2007

MayoletUvaggio: Mayolet | Prezzo: <10 €

Dopo la pausa estiva rieccomi ospite di Jacopo. Non potevo non iniziare con un vino valdostano, autoctono e un po’ particolare. Il produttore, la Coenfer di Arvier, centro dell’Alta Valle celebre per l’Enfer, i cui vitigni fanno capire veramente il concetto di viticultura eroica, si è lasciato trasportare dalla rivalutazione di un vitigno autoctono, il Mayolet che rischiava di scomparire. E la scommessa ha funzionato.

Il colore è rosso rubino, carico, acceso, limpido: il naso non è particolrmente complesso e chiama alla memoria sentori fruttati di frutti di bosco, qualche erba leggermente appassita (timo e ginepro) e una leggera speziatura, in particolar modo pepe. In bocca è più strutturato e carnoso: caldo, secco e discretamente morbido, serba ancora una discreta freschezza ed i tannini sono ben integrati. Discretamente persistente, finisce con un decisa nota amarognola che rende questo vino ideale per una cena a base di raclette o di motzetta (o mocetta) valdostana…

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Commento

  1. Il mayolet è un vitigno interessante così come il lavoro di chi lo sta vinificando.
    Amo i vini della Valle d’Aosta, che è raro trovare nelle carte dei vini dei ristoranti, tranne il famosissimo Chardonany di Les Cretes, mi auguro che le cose possano a breve cambiare grazie al lavoro di esperti e appassionati che come te vivono ai confini con questa bella regione.

  2. Caro Vittorio, ieri sono stato ad Aymavilles, all’11a Esposizione dei vini Doc (e non solo, aggiungo io) della Valle. Ne parlerò diffusamente nei prossimi giorni, sia qui, sia sul mio blog e ti assicuro che mi sono trovato di fronte ad un livello qualitativo impressionante. E i produttori emergenti sono sempre di più, con proposte talvolta “stravaganti” all’apparenza ma ottime nella sostanza. E, cosa più importante, stanno imparando a comunicare all’esterno la loro qualità, unita anche ad un’eccellente rapporto qualità/prezzo.

  3. Commento con questo mayolet nel bicchiere (il 2006, in effetti) acquistato dopo aver letto queste tue righe..

    Adorabile è tutto quello che mi viene in mente. Bevuta straordinaria, dai tantissimi abbinamenti, di ottima struttura e di grande bevibilità. Per non parlare del prezzo. Un bevuta felicissima.

    Grazie del lavoro che stai portando avanti con i vini della Valle d’Aosta, è importante.

  4. Sono davvero contento che tu abbia deciso di sperimentare, per di più trovando soddisfazione. Penso che ci siano un sacco di piccole gemme nascoste in tutto il panorama vitivinicolo italico. Basta avere voglia di scoprirle. E, sarò logorroico, grazie a te, sinceramente, per l’ospitalità sul tuo splendido blog. Enofaber

Webmention

  • Mayolet 2007 “Vin des Seigneurs” – Coopérative de l’Enfer « Enofaber’s Blog 13 ottobre 2009

    […] Riprendo la collaborazione con Jacopo su Enoiche Illusioni parlando di un altro vino valdostano, il Mayolet 2007 della Cooperativa de l’Enfer di Arvier (non faccio link al loro sito poiché è da circa un […]