Alto Adige Valle Isarco Gewürztraminer DOC – Kuen Hof 2008

KuenHofUvaggio: Gewürztraminer | Prezzo: 15-20 €

Davvero i vini di Kuen Hof sono tra quelli che vorrei avere sempre a disposizione, che spiccano per freschezze, per complessità, per generale piacevolezza. Vini dalle architetture relativamente semplici, ma lineari e splendidamente armoniche.
Vini difficili da trovare, a Perugia solo il Civico 25 ne tiene gelosamente qualche bottiglia fuori carta.
Vini ancora giovani, se non issimi, le cui peculiarità sono destinate ad un perfetto accentuarsi con il passare dei mesi, e degli anni (pare).

Il Gewürztraminer, poi, non è quella bevuta carica e stucchevole che spesso ci si ritrova nel bicchiere. Anzi. E’ assaggio veloce, pulito, fresco. Il colore si allontana dalle sfumature dorate dei suoi fratelli di altri produttori e si avvicina di più a riflessi verdolini, per capirci. Aromi fragranti, di mele, di pere, di agrumi, di salvia. In bocca scorre veloce, rimane senza aggrapparsi ed è adorabile, nel ricordo che lascia sul palato.

Ah, ed il tappo è a vite. Applausi.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Trentino-Alto Adige | Tag: , , | Commenta

8 Commenti

  1. Pubblicato 26 agosto 2009 alle 17:06 | Link

    oh, finally… ce l’hai fatta sudare eh, questa?

  2. Pubblicato 26 agosto 2009 alle 18:45 | Link

    adoro il tappo a vite di certi riesling crucchi !!! (speicher schuth su tutti)

    grazie per la visita dall’altra parte, cellar tracker e’ mio compagno inseparabile ormai :)

    ciao
    mauro

  3. Pubblicato 26 agosto 2009 alle 19:11 | Link

    @Stefano L’ho sudata, più che altro. ;)

    @Mauro Un grande evviva per il tappo a vite.

  4. Pubblicato 26 agosto 2009 alle 20:56 | Link

    bevvi un pinò nero di Franz Haas con il tappo a vite, alcune settimane orsono. Fu una sorpresa. Positiva, intendo.

  5. Pubblicato 26 agosto 2009 alle 23:06 | Link

    @Stefano Interessante, due anni fa non lo usavano, ancora. Poi guarda, io non ho gli strumenti per giudicare, analiticamente. Vado a sensazioni, a braccio, ed il tappo a vite mi sembra funzionale, pratico e giusto, per la tipologia.
    Staremo a vedere. ;)

  6. Pubblicato 27 agosto 2009 alle 10:49 | Link

    quella sera l’amico ricco aveva le due versioni: tappo di sughero e tappo a vite. Stesso prodotto, stessa annata, confezione diversa. Devo dire che le sensazione erano nettamente differenti: più brillante, squillante la vite, più spesso il sughero. Non ho documentato perchè c’è un limite alla rottura di ciglioni che puoi infliggere a qualcuno che ti invita a cena…

  7. Pubblicato 27 agosto 2009 alle 12:38 | Link

    @Stefano Interessante assai. Sarebbe straordinario poter assaggiare in verticale parallela lo stesso vino con le due chiusure…

  8. Pubblicato 27 agosto 2009 alle 13:30 | Link

    “Non ho documentato perchè c’è un limite alla rottura di ciglioni che puoi infliggere a qualcuno che ti invita a cena…”

    dissento :)

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