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Toscana IGT – Fattoria dei Barbi, Brusco dei Barbi 2005
Assaggio controverso, quello del Brusco dei Barbi della settimana scorsa. Da un lato il 2005, oggi, appare un po’ stanco, in generale all’interno di quella che viene definita la fase discendente di ogni bottiglia. Dall’altro le sensazioni terziarie del sangiovese venivano fuori abbastanza bene nella pulizia (hey, stiamo parlando di una bottiglia non superiore ai cinque euro!) e nella riconoscibilità.
E’ rosso rubino scuro un po’ scarico, granato sul bordo. Il naso sembra quasi antico, con un po’ di frutta rossa sotto spirito, vaniglia, viola passita. In bocca manca di freschezza, è certamente morbido e piuttosto avvolgente. Tannino polveroso, ma non spiacevole. Finale largo, di media persistenza (hey, guarda che cinque euro son pochi e qui siamo ben oltre il dignitoso!), con un leggero ritorno di note fruttate.
Da bere [più] giovane.