-
Categorie
-
Enoiche Illusioni?
-
In touch
-
Post in evidenza
#AglianicoDelVulture1
Il terroir
Maremma Toscana Rosso IGT – Massa Vecchia 2003
Media 140 Food&Wine, online tutti i video
VDT – Tavernello rosso
Una questione privata
Per dargli un po’ di gusto
Di ritorno da Vini Naturali a Roma
La Nouvelle Vague dei Lambruschi
Il Brunello di Montalcino Riserva di Gianfranco Soldera
I vinini, ovvero quello che vorrei bere
Organizzare la carta dei vini
Degustare?
I Sagrantini del nuovo millennio
Tag Cloud
Aglianico Amarone Antonelli Arnaldo Caprai Barbera Brunello Cabernet franc Cabernet sauvignon Canaiolo Champagne Chardonnay Chianti Ciliegiolo Corvina Franciacorta Garganega Gewürztraminer Grechetto Lambrusco Malvasia Merlot Molinara Montepulciano Moscato Nebbiolo Petit verdot Pinot bianco Pinot grigio Pinot meunier Pinot nero Prosecco Riesling Rondinella Rosso di Montefalco Sémillon Sagrantino Sangiovese Sauvignon Syrah Tasting panel Tocai Trebbiano Verdicchio Vermentino VinitalyArchivio
-
-
Vino
- Appunti digòla
- Aristide
- Avvinare
- Consumazione obbligatoria
- Diario enotecario
- Enofaber's blog
- Esalazioni etiliche
- Fienile in fermento
- Grappolo rosso
- I numeri del vino
- Il viandante bevitore
- Internet gourmet
- Intravino
- L'Arcante
- Marketing del vino
- Oggi bevo
- Paladar
- Percorsi Di Vino
- Poggio Argentiera
- Quinto quarto
- Soavemente
- Sovversivi del gusto
- Stralci di vite
- Studio Cru
- Tipicamente
- Tirebouchon
- Vinicolamente
- Vino 24
- Vino da Burde
- Vino pigro



Toscana IGT – Fattoria dei Barbi, Brusco dei Barbi 2005
Assaggio controverso, quello del Brusco dei Barbi della settimana scorsa. Da un lato il 2005, oggi, appare un po’ stanco, in generale all’interno di quella che viene definita la fase discendente di ogni bottiglia. Dall’altro le sensazioni terziarie del sangiovese venivano fuori abbastanza bene nella pulizia (hey, stiamo parlando di una bottiglia non superiore ai cinque euro!) e nella riconoscibilità.
E’ rosso rubino scuro un po’ scarico, granato sul bordo. Il naso sembra quasi antico, con un po’ di frutta rossa sotto spirito, vaniglia, viola passita. In bocca manca di freschezza, è certamente morbido e piuttosto avvolgente. Tannino polveroso, ma non spiacevole. Finale largo, di media persistenza (hey, guarda che cinque euro son pochi e qui siamo ben oltre il dignitoso!), con un leggero ritorno di note fruttate.
Da bere [più] giovane.