Vini nel mondo si conferma gran bella manifestazione. Certo, la pioggia non ha aiutato ma il contesto in cui è inserita, il centro storico di Spoleto, è suggestivo e coinvolgente. Quest’anno avevo poco tempo, giusto un pomeriggio, sufficiente però per riassaggiare qualche vino conosciuto e scoprire qualcosa di nuovo. Sul bloc-notes mi sono segnato, su tutti, Gaspare Buscemi, per la longevità e la pulizia degli assaggi. Tutti paradigmatici, per le tipologie. Bella scoperta Agri.ma: Freisa, Grignolino e Barbera. Tutti ottimi e tutti con un grande prezzo. Simpatico il Parbòlo, nebbiolo e barbera di Boeri e da riassaggiare ancora ed ancora il Trebbiano Spoletino macerato sulle bucce di Collecapretta. Peccato molti produttori tendano a non partecipare personalmente, ma presenzino solamente inviando le loro bottiglie. Ha senso?Qualche immagine scattata velocemente qui, su Flickr.
-
Enoiche Illusioni?
-
Email
jacopo(punto)cossater, la chiocciola, e poi gmail.com -
-
In touch
-
Archivio
-
Tag Cloud
Aglianico del Vulture Amarone della Valpolicella Antonelli Arnaldo Caprai Associazione Italiana Sommeliers Barbera Bloggers Bolgheri Brunello di Montalcino Cabernet sauvignon Camillo Donati Castello della Sala Champagne Chardonnay Chianti Classico Collecapretta Dolcetto Filippo Ronco Franciacorta Gewürztraminer Grechetto Intravino Jermann Lambrusco Lungarotti Maremma Merlot Montepulciano d’Abruzzo Palazzone Piacere Magazine Pinot nero Poggio Argentiera Rosso di Montefalco Sagrantino di Montefalco Sangiovese Santa Margherita Sauvignon Screwcap Tappo a vite Tasting panel Terroir Vino Trebbiano Spoletino Vini naturali Vinitaly Vinix Live!-
-
Creative Commons




2 Commenti
Ciao Jacopo, è stato bello conoscerti finalmente dal vivo. Anche a me è dispiaciuto trovare un impacciato sommelier da Marisa Cuomo e da altri produttori. Pasetti era presente, fino a quando, indignato, non ha abbandonato il campo. E aveva ragione, perché la manifestazione ha commesso qualche grande errore. Ad esempio: ti sembra normale organizzare per i partecipanti una degustazione gratuita di vini umbri, proprio davanti agli occhi dei produttori che hanno pagato per essere presenti? In ogni caso, viva la riserva massima 1988 di Buscemi, viva Buscemi, e viva le grandi piccole realtà che ancora a Spoleto il paziente visitatore può ancora scovare.Ste
Piacere mio Stefania!Concordo sulla degustazione gratuita proprio all'interno del Teatrino delle 6: evitabile. Quanto ai produttori che non erano presenti posso solo dire che non mi sono avvicinato neanche lontanamente ai banchi di assaggio presidiati dai sommelier ais, che, per quanto bravi, non sapranno mai raccontarti un vino come colui che lo ha fatto.Il mio unico limite quest'anno è stato il tempo a disposizione. Le cantine che mi incuriosivano erano molte. Peccato.;)
3 Trackbacks
[...] e, cosa che ti sta particolarmente a cuore, erano tutti presenti, di persona (a differenza di Vini nel Mondo a Spoleto, ne avevi scritto solo pochi giorni fa). Il servizio a supporto di Terroir Vino è il [...]
[...] mancare. E quindi ecco, anche quest’anno (qui trovate il diario dell’edizione 2008 e 2009), un breve report (a punti, ovvio) di quella bella manifestazione che è Vini nel Mondo, a [...]
[...] caratterizzata da due aspetti. Da una parte i produttori, pochi ed assenti. Come avevo già scritto un paio d’anni fa sono troppe la cantine che aderiscono senza essere fisicamente presenti ma inviando solamente i [...]