Uvaggio:Chardonnay
Giallo paglierino, appena dorato sul bordo. Ad un naso molto pulito si affiancano idee di vaniglia, comunque di passaggio in barrique, una certa mineralità ed un frutto piuttosto evidente. In generale grande riconoscibilità del vitigno. In bocca rimane decisamente rotondo, quasi morbido, strutturato e grasso. Magari poco emozionante, ma così è questo vitigno, da questa zona, dopo un certo affinamento in legno. Ecco. Giusto così.




2 Commenti
Jack, pensi che non sarebbe ora di fare una rubrica duepuntozero [;-)] per raccogliere i nomi-da-vino più inverosimili?Questo andrebbe di corsa in mezzo al Picchio della Sfulminaia e al Corbezzolo del Prevosto…
Una volta avevo letto del 'Malicchia Mapicchia', un primitivo pugliese. Si classificherebbe bene..