Collio DOC – Gaspare Buscemi, Alture Rosso, Riserva Massima 1988

Alture 1988Uvaggio: Merlot

Durante Vini nel Mondo, a Spoleto, Stefania ti fa notare Gaspare Buscemi tra i produttori presenti. Conoscevi il nome e sapevi di alcune bottiglie leggendarie, messe in commercio dopo un lunghissimo affinamento nelle cantine di Cormons, vicino Gorizia. Semplicemente non ti aspettavi di trovare in degustazione, tra gli altri, questo Alture Rosso 1988, da uve merlot. Ma andiamo con ordine. Gaspare Buscemi, enologo, si definisce artigiano, prima di tutto: è imprescindibile, dice, il legame tra il vino e la terra in cui viene prodotto. Ha vinificato nel corso di molti anni in tante regioni d’Italia, producendo bottiglie di grande carattere e personalità. Scriverò anche di un suo Erbaluce di Caluso, nei prossimi giorni. E se volete approfondire, ecco un bell’articolo di Lorenzo Greco su Tigulliovino.La Riserva Massima 1988 è rimasta in botte fino all’agosto successivo la vendemmia e dopo vent’anni scarsi di bottiglia la ritroviamo così: rosso granato, appena scarico ed appena trasparente, aranciato sui bordi. Il naso, finissimo, da scoprire, regala sensazioni terziarie e vive: tabacco, tartufo nero, cuoio, un goudron appena accennato dietro ad una delicata balsamicità. Etereo, certo, ma anche con una frutta rossa sotto spirito affatto stanca. In bocca è straordinariamente equilibrato, con una componente fresca – ed appena sapida – decisamente imprevedibile che lo rende di una bevibilità straordinaria. Persistente, ma non invasivo, ne vorresti a casse.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Friuli-Venezia Giulia | Tag: , , | Commenta

4 Commenti

  1. Filippo Ronco
    Pubblicato 5 giugno 2009 alle 07:50 | Link

    Semplicemente grandioso, condivido, così come il bianco, stessa annata, straordinario. Lo troverai insieme a tanti altri anche a Terroir Vino 2009.Ciao, Fil.

  2. Jacopo Cossater
    Pubblicato 5 giugno 2009 alle 08:43 | Link

    Si, davvero grandioso. Contento di riassaggiarlo a Genova.. ;)

  3. The City
    Pubblicato 5 giugno 2009 alle 14:17 | Link

    Uno dei "finali" più sensazionali che abbia mai sentito. Un colpo di velluto alla gola (sapete che amo commentare il vino in modo profano).Allora Jacopo, quando puoi, fatti anche un giro a Gradoli… Lo stesso vale per te Fil.

  4. Jacopo Cossater
    Pubblicato 6 giugno 2009 alle 11:46 | Link

    Sarà anche profano ma è certamente chiaro! :-D

Un Trackback

  1. [...] di trovarlo, e con un po’ di timore poi. Il momento è appena precedente il merlot di Buscemi descritto qualche giorno fa. Ed creatura del Buscemi anche questa piccola perla di Candia Canavese. Piccola, [...]

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