Uvaggio: Pecorino
Il fatto è che non ho scritto niente, sul bloc-notes, di questo Pecorino. Solo il giono dopo ho ripensato che lo avevo trovato decisamente piacevole ed eccomi qui, un po’ a braccio, a vedere se ne salta fuori un post.
Chiudeva il cerchio grazie ad una spiccata acidità, non scontata, e per una sensazione generale di piccantezza, anche al naso. Era fresco, caratterizzato da note leggere e pulite. Ecco che però in bocca rivelava una buona struttura che veniva fuori in particolare verso la fine, con un’inaspettata persistenza.
Mi è piaciuto, insomma. E volevo dedicargli qualche riga.




2 Commenti
ciao Jacopo!
ti consiglio vivamente di degustare Edizione 5 autoctoni di Farnese. Elisir, succo d’uva. dolcezza infinita.
Ti segnalo anche la cantina Terra d’Aligi, in particolar modo Tolos e Tatone, assolutamente da provare.
(http://www.100vino.it/index.php?/archives/129-TERRA-DALIGI-il-vino,-la-vite,-la-terra,-il-lavoro.-Valori-tramandati-da-generazioni-nella-Valle-del-Sangro..html#extended)
Grazie Eva, sono etichette segnate sul taccuino.