in Assaggi, Italia, Umbria

Sagrantino di Montefalco DOCG – Arnaldo Caprai, Cobra 2005

Cobra

Uvaggio: Sagrantino 100%

Rita Levi Montalcini ha da poco fatto cent’anni, è stata festeggiata anche dal Presidente della Repubblica, e, per l’occasione, Caprai ha realizzato in 255 esemplari da una barrique un nuovo Sagrantino, curiosamente chiamato “Cobra”.

L’etichetta è personalizzata ed il contenuto viene definito come la miglior selezione mai realizzata da vent’anni a questa parte.

L’annata è quella giusta, il 2005 ha regalato Sagrantini di belle profondità e di certo non stanchi, anzi. L’impronta è quella di Caprai, ed anche se non assaggio il “25 anni” da qualche tempo ho trovato un vino di straordinaria potenza ed eleganza, soprattutto in prospettiva. Grande concentrazione di colore, un naso di grande ampiezza caratterizzato da note scure e da sentori terziari appena accennati. Note imperiose, erbacee, vegetali, bagnate, di frutta rossa passita, di spezie giovani, in generale di grande tipicità. In bocca è Sagrantino di grandissimo corpo, veloce e tagliente, con un tannino estremamente astringente e di grandissimo carattere. Secchissimo, ha grande estratto ed un finale che deve trovare, con il tempo, un suo equilibrio. Un vino – nel caso siate tra i fortunati possessori – da dimenticare in cantina, un giorno sarà bevuta memorabile.

Tutte le bottiglie, poi, sono state vendute ed hanno portato ad un ricavato di circa ventimila euro che verranno interamente devoluti alla Fondazione Rita Levi-Montalcini Onlus per sostenere un progetto destinato all’istruzione e alla formazione delle donne africane. Applausi.

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