in Assaggi, Italia, Piemonte

Barbaresco DOCG – Produttori del Barbaresco 2004

Produttori

Uvaggio: Nebbiolo 100%

Si, insomma, questo è il Barbaresco che tutti, una o più volte, vi sarete ritrovati nel bicchiere. Quello dei grandi numeri e dal prezzo facile. Rosso granato e giusto al naso esprime aromi molto netti e molto puliti: fiori rossi passiti, confetture, sempre rosse, sentori terziari speziati, anche appena caldi. In bocca è estremamente scorrevole, il tannino è levigato e piacevolissimo, pur non mancando qualche picco più nervoso. Complessivamente è equilibrato e maturo. Da non mancare, ma probabilmente lo sapevate già.

[s4]

Scrivi un commento

Commento

  1. Vale sempre la pena ricordarlo che questo sia un ottimo barbaresco, soprattutto con un eccelelnte rapporto Q/P. Ciao, Andrea

  2. e’ uno dei miei qualità/prezzo di riferimento… un gran bel bere senza svenarsiPS: hai visto il blog di tipicamente?Conosci qualcuno interessato alla serata OLMAIA di mercoledì 22?

  3. @Antonio Certo, potevo farmelo sfuggire? ;-)Per Olmaia dammi qualche ora, vedo se mi viene in mente qualcuno.Un caro saluto.

Webmention

  • Vini nel Mondo, Spoleto | enoiche illusioni 20 aprile 2009

    […] le cose che mi erano già piaciute. Il Nobile di Montepulciano di Poderi Sanguineto, il Barbaresco dei Produttori del Barbaresco, il Rosso Spina de La Spina, il Trebbiano di Collecapretta (l’altro però è più pulito, il […]