Mâcon-Chaintré AOC – Domaine Valette, Vielles Vignes 2005

ValetteUvaggio: Chardonnay

Da queste parti lo chardonnay guarda in faccia senza esitazioni. Il frutto è bianco, la mineralità è calda, le sensazioni sono in generale grasse. Poi, in bocca, attacca direttamente, ha presa, rimane, quasi fosse destinato a lasciare qualcosa. Inutile dire dell’equilibrio che può solo migliorare con il passare del tempo e che oggi sembra in tensione, grazie alla spiccata acidità. Finisce in modo molto lineare, ritornando sulle sensazioni olfattive. Da avere. E da bere adesso, ma anche dopo.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Borgogna, Francia | Tag: | Commenta

2 Commenti

  1. Francesco Annibali
    Pubblicato 3 febbraio 2009 alle 12:26 | Link

    E qui mi tocchi negli affetti…il Macon è una autentica miniera di buoni affari.
    Vini da bere e comprare a casse…

  2. Jacopo Cossater
    Pubblicato 3 febbraio 2009 alle 16:34 | Link

    “Da bere e da comprare a casse” mi piace molto.
    Io invece è una zona che non posso dire di conoscere bene. Hai qualche consiglio? :-D Un caro saluto.

Commenta

Il tuo indirizzo Email non verra' mai pubblicato e/o condiviso. I Campi obbligatori sono contrassegnati con *

*
*

Puoi usare questi HTML tag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Sottoscrivi senza commentare