Conoscete Twitter? Va forte anche al congresso degli Stati Uniti, sostiene il Corriere della Sera. Wikipedia dice che è una rete ed un servizio di microblogging che permette agli utenti di mandare aggiornamenti (messaggi di testo, lunghi non più di 140 caratteri) via SMS, messaggeria istantanea, e-mail, il sito di Twitter, oppure varie applicazioni basate sulle API di Twitter.
In altre parole, per farla semplice, è un’altro posto in cui è possibile conversare con gli utenti, in questo caso a suon di [micro]messaggi.E, anche se adesso è decisamente più di moda Friendfeed, se vi doveste trovare a passare da quelle parti, a proposito di vino, non potete assolutamente perdervi Gianpaolo Paglia di Poggio Argentiera e Francesco Zonin tra i cantinieri. Andrea Bezzecchi, produttore di aceto balsamico tradizionale da Reggio Emilia. O Fabio Ingrosso e Davide Cocco, tra quelli che il vino lo comunicano. Filippo Ronco da TigullioVino o Vittorio Rusinà, meglio conosciuto come Tirebouchon, grande utilizzatore della piattaforma, direttamente da Cavoretto, in Torino. E, ovviamente, il sottoscritto.
03/03/2009 – Edit: Un paio di giorni ed anche Repubblica interviene e racconta il cinguettio. Qui.



2 Commenti
Il mestiere del vignaiolo diventa ogni giorno più complicato.
Con tutta questa tecnologia finirò col perdermi
A volte anche io ho questa sensazione. Poi, però, mi rendo conto che si tende a fare gran clamore per – forse – troppo poco. E mi tranquillizzo.
Prendi Twitter. E’ un giochino, divertente, magari. Ma influente davvero per i propri pubblici? Io lo uso così, ed in fondo ci si parla tra una trentina di persone, come si fosse in una grande stanza.
P.s. Leggo che oggi su Repubblica c’è una grande pagina dedicata proprio al servizio.