Uvaggio: Prugnolo Gentile 75%, Canaiolo nero 15%, Mammolo 10%.
Così finalmente da queste parti passa una delle bottiglie di Susanna Crociani [anche blogger]. Io l’ho recuperata comprandola direttamente sul sito, sul quale da parecchio tempo è attiva questa possibilità. Decisamente apprezzata (che qui in Umbria non saprei proprio come altro trovarlo).
Del vino ci sarebbe da scrivere molto, ma rimane importante l’impressione di avere assaggiato il più bel Nobile di Montepulciano sia mai passato da queste parti. L’emozione rimane nel perfetto connubbio tra rusticità – passatemi il termine – e perfezione stilistica. E’ vino molto trasparente, con degli archetti fini e definiti, rosso rubino vivo. L’impatto olfattivo è gentile e piano piano si definisce di un’ampiezza inaspettata. Inizia raccontando sentori di viola – in generale floreali – per poi girare sulla frutta rossa, su sensazioni di terra e per finire con un punto esclamativo, di una quasi mineralità pungente. In bocca stupisce per scorrevolezza generale, anche dei tannini, non completamente domi e per un finale che torna molto preciso su alcune delle note rosse sentite prima. Applausi.




2 Commenti
e non hai provato le annate prima
E non ho provato le annate prima!! Commento registrato!