Sagrantino di Montefalco Passito DOCG – Còlpetrone 2003

ColpetroneUvaggio: Sagrantino

Quanta concentrazione e potenza, da queste parti. Le uve rimangono ad appassire fino al febbraio successivo alla vendemmia e oggi la carica tannica non è ancora doma. E’ vino dalle potenzialità di invecchiamento incredibili anche se paga in bevibilità – e non poco – sul breve periodo.

Il colore è rosso rubino, molto scuro, molto impenetrabile, molto concentrato, molto pesante – letteralmente. Al naso esplodono sensazioni scure, soprattutto mora, ciliegia, pepe. In bocca stupisce per essere ancora così difficile e con un tannino poderoso ed astringente. Finisce lunghissimo, lasciando una grande sensazione di siccità. Dovrete aspettare ancora qualche anno per finire la bottiglia con piacevolezza. Oggi, dopo un bicchiere, ne sarete certamente sazi.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Umbria | Tag: , | Commenta

Un Commento

  1. Stefano Caffarri
    Pubblicato 15 gennaio 2009 alle 10:12 | Link

    Sottoscrivo tutto. Io bevvi il ’4, figgurati: una fucilata.

    Direbbero: da bere nel 2020.

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