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Piemonte DOC – Poderi di Luigi Einaudi, Barbera 2006
Ho conosciuto questa Barbera via Wine to Wine Club [comunque bella idea, per inciso]. Costa poco, ha corpo e molta personalità. Il colore è rubino ed i riflessi sono giovani e luminosi, verso il violaceo. Certo, è Barbera molto concentrata, impenetrabile, ma i profumi sono profondi e per niente scontati. E se inizialmente la nota è appena alcolica sarà solo il preludio ad aromi asciutti di frutta rossa che tendono al vinoso, per poi evolvere verso un’idea di cacao. In bocca spiccano i tannini, domati nella loro giovinezza, una sensazione di acidità, soprattutto prima del finale e, complessivamente un bell’essere importante, anche nell’equilibrio. Lunga vita quindi per questa bevuta, anche se già adesso si esprime con grande piacevolezza.