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Nebbiolo d’Alba DOC – Cappellano 2005

CappellanoUvaggio: Nebbiolo

Il Nebiolo di Teobaldo Cappellano è dritto e piacevolissimo. Intenso ma non sfacciato. Ecco, è vero, se mi passate il termine. A metterci dentro il naso vengono fuori belle note nebbiolate, giovani, fragranti. I riconoscimenti sono di viola, di ciliegia, di mora, su di un letto appena vinoso. In bocca le idee sono di un vino pulitissimo, con grandi richiami agli aromi che si erano sentiti precedentemente. E’ nervoso, maleducato quasi, nel senso buono del termine. Ha un picco di acidità alla fine, che tende ad affievolirsi su di un finale di mirevole lunghezza ed armonia. Il vino che vorresti avere sempre in tavola, in queste sere d’inverno.

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Commento

  1. A proposito di punteggi…:-)

    “A chi di guide si interessa: nel 1983 chiesi al giornalista Sheldon Wasserman di non pubblicare il punteggio dei miei vini. Così fece, ma non solo, sul libro Italian Nobile Wines scrisse che chiedevo di non far parte di classifiche ove il confronto, dagli ignavi reso dogma, è disaggregante termine numerico e non condivisa umana fatica. Non ho cambiato idea, interesso una fascia ristretta di amici-clienti, sono una piccola azienda agricola da 20 mila bottiglie l’anno, credo nella libera informazione, positiva o negativa essa sia. Penso alle mie colline come una plaga anarchica, senza inquisitori o opposte fazioni, interiormente ricca se stimolata da severi e attenti critici; lotto per un collettivo in grado d’esprimere ancor oggi solidarietà contadina a chi, da Madre Natura, non è stato premiato.”
    Baldo Cappellano

    Noi, a Napoli, abbiamo recentemente fatto una verticale del suo Barolo Piè Rupestris:
    http://www.aisnapoli.it/archives/1094
    qui, per te e i tuoi lettori interessati, trovi il resoconto di Fabio Cimmino…Ciao.

  2. Mauro.. Mi anticipi. Ho programmato, oggi pomeriggio, un post per domani mattina proprio con la citazione di Teobaldo e alcune considerazioni sui punteggi. 😉