Uvaggio: Dolcetto
Si, va bene, è giovane, certo. Ma che compiutezza stilistica. Per cominciare. Rubino di grande lucentezza e pulizia. Qualche riflesso violaceo ad arricchire. Il naso è intenso, un gradevolissimo impatto di note fruttate, appena vinose, sicuramente bagnate. In bocca un’acidità di equilibrio la fa da padrone, su di un letto di grande morbidezza. E’ piacevolissimo. Finisce lungo il giusto tra una nota piccante ed una appena amarognola. Per poco più di dieci è un grande affare.




Un Commento
Adoro questa cantina, punto e basta.