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Champagne Mumm, Brut S.A.
Io, per esempio, il Mumm l’ho sempre associato ai podi della formula uno. Non che sia particolarmente appassionato di motori, anzi. Solo che è una cosa che mi è sempre rimasta impressa. Cioè, ho sempre pensato: che spreco spruzzarlo in giro.
Di proprietà, oggi, di quel colosso del beverage che è Pernod Ricard è uno Champagne che si lascia bere bene, pur essendo molto carico. Certo, caratterizzato da tutte quelle peculiarità tipiche del metodo classico, amplificate, quasi. Industrializzate, mi verrebbe da sussurrare. Ha un perlage importante, piacevole e rinfrescante. In bocca è di gran corpo, quasi cremoso, lungo e pieno. Intenso. Finisce appena ammandorlato con una sensazione di caramello, anche se largo sul palato.