in Parlo da solo

Vini. E Blogger che ne scrivono.

Ieri leggevo su Vino24.tv questa segnalazione in cui veniva annunciato una sorta di concorso tra i wine blogger d’oltreoceano per eleggere il miglior “taster”, o degustatore:

“Con i wine blogger che aumentano sempre più la loro influenza nel settore vino, nel dare suggerimenti e consigli, nello scoprire nuovi vini e nell’attirare l’attenzione del consumatore, la prima Wine Bloggers Conference che si terrà in America il prossimo mese di ottobre sancirà anche il Top Taster, il migliore.

Credo sia anche questo un esempio di come stia cambiando il mondo del vino: la maggioranza dei wine blogger mondiali pubblica recensioni e punteggi sui vini degustati, allora perchè non fare una competizione tra gli stessi wine blogger?[CUT].

Subito ho pensato che, almeno in Italia, non siamo in molti a pubblicare con una certa frequenza schede, impressioni, pareri sui vini che ci passano davanti. Con una certa frequenza, almeno. Subito il mio pensiero è andato ad Appunti di Gòla, forse il primo in assoluto. C’è Bottiglie Stappate, Un buon bicchiere, il Blog de l’Enoteca Procida, Il Viandante Bevitore, Degustazioni a grappoli e sicuramente ne sto lasciando per strada qualcuno. Ne conoscete altri?

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Commento

  1. Beh… bevo più che posso!

    Scherzi a parte, se dare il voto da un lato è un giuoco, dall’altro è anche un mini-esame per chi il voto lo attribuisce. Se mi dai 5 stelle al Picchio della Sfulminaia fatto con le polverine penserò immediatamente che hai perso la testa per una turista norvegese o che ti sei giuocato le sinapsi alla roulette russa… 😉
    Tieni presente che viviamo in un’epoca che cerca la gratificazione sfuggendo agli esami veri, o quantomeno rimandandoli il più possibile.
    Laone, per coerenza, dovrei essere favorevole ad un giudizio dei giudici, una specie di Giudizio Universale…

    Pensa che bello se i Ristoratori facessero le recensioni delle recensioni…

    *ride molto*

  2. Per ‘primo in assoluto’ intendevo anche che sei il più longevo, se non mi sbaglio scrivi di vini almeno dal 2006..
    😉

    Facendo invece riferimento alla “competizione” americana credo sia sbagliata nei modi. Saper riconoscere un vino, un vitigno, un’annata è si indice di bravura per una persona dedita alla pratica delle degustazioni. Essere Blogger è però cosa diversa. E’ anche cosa di prosa. Ed ecco quindi che io magari andrò a preferire chi saprà raccontare una bottiglia al di là del mero aspetto organolettico. E qui cade -giustamente- il senso del sistema delle valutazioni. Stelle, stelline e grappolotti. Ha scritto qualcosa di simile Aristide, oggi (http://www.aristide.biz/2008/09/european-wine-2.html), facendo riferimento alla Wine Conference in Spagna.

  3. Ti segnalo il blog di Fabio Cimmino, non proprio l’ultimo arrivato. Poi c’è Ziliani, ovviamente, anche se parla di vino a 360 gradi. Pignataro, volendo considerare il suo sito, blog, che comunque si “limita” alla Campania. Non siamo tantissimi. E, aggiungo, molti sono professionisti del vino, come me d’altronde, ma il problema è che molti sono già giornalisti di testate varie.
    Ciao.

  4. guarda jack, in onore allingiustificata attenzione che mi dedichi (;-)) ti devo dire il primo post che ho fatto su una deguatsazione è datato 27/11/2004, per la precisione VERDICCHIO “BANDO DI S.SETTIMIO” 2003 – MONTESCHIAVO. Lo sono andato a recuperare dal backup di uno splinder-blò molto più carbonaro di questo che poi si perse. Non ho recuperato tutto il materiale, ma ora che i ci fai pensà… ma allora non davo i voi 😉

  5. Non conoscevo alcuni dei blog citati nel post: li inserisco subito nel mio feed reader. Grazie per la segnalazione 😉

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