in Italia, Parlo da solo, Toscana

Su Montalcino, su Gaja e sul rientro in città

brunelloTorno dalle ferie e trovo decine (centinaia?) di post sull’evolversi della vicenda Montalcino e sull’intervento di Angelo Gaja. Inizialmente me ne disinteresso, negli ultimi mesi se ne sono lette di cotte e di crude. Poi però penso che i produttori che sono più vicini all’idea di cambiamento del disciplinare sono gli stessi che hanno piantato per ultimi, probabilmente in zone meno vocate e che quindi vorrebbero far pagare tutti per le loro scelte. Allora mi viene in mente la classificazione di Bordeaux e mi dico che a Montalcino calzerebbe alla perfezione. Con i suoi Premier Cru a scendere. Poi però ricordo di vivere in Italia. E penso ad altro. In fondo sono appena tornato dalle ferie.

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