Uvaggio: Gewürztraminer
Ecco. Io per esempio mi aspettavo che non fosse pronto. Che fosse una bottiglia da aspettare per più tempo. Che peccasse di eccessiva gioventù. Mi sbagliavo. Perchè se è vero che comunque può solo migliorare alcune imprecisioni, con il passare dei mesi – e degli anni – mi ha sorpreso per essere così strutturato e già piacevole. Già con un bel colore che tende verso il dorato, il naso si caratterizza per gran intensità, rotondità, potenza. Tanta frutta – ananas, banana, albicocca, pesca – fa da preludio a sensazioni più fini, miele su tutte. In bocca ha una componente alcolica davvero importante ma riesce a rimanere equilibrato. La nota acida non disturba, deve solo raffinarsi un po’. Finisce lunghissimo, su una nota leggermente amarognola.




4 Commenti
che bello per una volta non essere d’accordo con te. l’ultima volta che lo ebbi a tiro lo trovai strepitoso al primo sorso, appoggiato al secondo, quasi stucchevole al terzo.
dico: un limite sulla bevibilità e sulla freschezza che mi fa apprezzare di meno la commendevole complessità generale.
vabè, buona domenica
Io poi non sono un grande fan dell’aromatico traminer. Eppure questa bottiglia non mi è dispiaciuta affatto..
Ciao,
beh stiamo parlando di uno dei migliori Traminer italiani. Il top della categoria.
Però mi ritrovo abbastanza anche nel primo commento. E’ cmq molto alcoolico e la beva dopo un pò stanca…preferisco quasi il base, meno complesso ma fresco, equilibrato e più bevibile.
Conoscete questa manifestazione?
Simposio Gewurtztraminer
Si, sembra fantastica.