in Assaggi, Trentino-Alto Adige

Mitterberg IGT Hartmann Donà, Donà Rouge 2004

Uvaggio: Schiava, Lagrein, Pinot Nero

Alberto Noro, amico e bravissimo sommelier, da poco tornato a vivere a Perugia come il sottoscritto, mi ha fatto assaggiare questa bottiglia durante un’ottima cena al Civico 25, dove lavorava durante Umbria Jazz.
E’ vino presentato durante l’ultimo festival di Merano da, appunto, Hartmann Donà, ex enologo della cantina di Terlano.
L’assaggio? E’ molto interessante, dai profumi incredibilmente fini e variegati. Si va dalle più naturali sensazioni di piccola frutta rossa alle spezie, dolci ma affilate, da note leggermente eteree a note vegetali e bagnate. Per essere sostanzialmente una schiava ha profondità decisamente inaspettate. In bocca, poi, rimane in tensione ed è equlibratissimo. Finisce molto lungo. Solo dopo, quando si avvicina alla temperatura ambiente, tende un po’ ad ammorbidirsi. Ma va benissimo, eccome.

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Commento

  1. Quest’estate ho fatto qualche giorno di vacanza lavoro a Bolzano e non potevo non provare ad incontrare il ‘Buon’ Hartmann,avendo avuto in precedenza l’occasione di bere qualche bottiglia di Rouge. Ebbene sono rimasto folgorato dalla persona,dai vini e dai luoghi. Uno di quei rari personaggi che trasmettono cosa ci sia di bello nel fare e bere vino. Uno di quegl’incontri che avvicinano a questo infinito mondo. Proprio quello in cui speravo! Tra le altre segnalo anche l’azienda di Carlotto Ferruccio,mi ha davvero sorpreso il suo pinot n. Ciao Marco