in Assaggi, Produttori, Umbria

Roberto Lepri – Azienda Agrituristica Baldassarri, Perugia

Un po’ atipico. Per gli uvaggi utilizzati, soprattutto. Che uno si aspetterebbe, dall’Umbria e nello specifico proprio da Perugia, un po’ le solite cose, al limite tagliate con qualche vitigno alloctono. Non da queste parti. Qui si vinificano in purezza merlot, cabernet sauvignon e pinot grigio. Poi, se non siete proprio di qui, saranno anche piuttosto difficili da trovare, che se ne producono poco più di tremila bottiglie, da circa un ettaro e mezzo di vigneti. Con pochissimi interventi, per preservarne al massimo il carattere. Tutto in famiglia, insomma. Ed, infatti, su quegli stessi terreni che ospitano le vigne, sorge il loro bellissimo agriturismo, contornato principalmente da uliveti. Un oasi di pace. Soprattutto per essere davvero ad un passo dalla città.

Roberto Lepri – Az. Agrituristica Baldassarri

Strada San Vetturino, 17
06126 Perugia
Tel/Fax 075.31606
Cell 338.8156147

………………..

Umbria IGT – Roberto Lepri, Pinot grigio 2007

pinotgrigio

Uvaggio: Pinot grigio

Ecco. Si parte con l’assaggio indiscutibilmente migliore. Un pinot grigio intenso e caldo. Ma allo stesso tempo avvolgente e piacevole. Il colore è giallo paglierino deciso. I profumi raccontano un vino appena minerale, fruttato e floreale. Stupisce per struttura, freschezza e persistenza. Sul finale ritornano le note fruttate, appena arrotondate.

[s4]

………………..

Umbria IGT – Roberto Lepri, Alba Rossa 2006

albarossa

Uvaggio: Cabernet sauvignon

Cabernet tipico, molto netto e pulito, sia al naso che in bocca. Archetti ampi e piuttosto densi per un bel rosso rubino scuro con qualche riflesso violaceo. In bocca è giovane, fresco, abbastanza sapido, con i tannini ancora un po’ verdi ma già con una bella lunghezza che si conclude con una nota leggermente amarognola.

[s3]

………………..

Colli Perugini DOC – Roberto Lepri, Luce di Gemma 2005

lucedigemma

Uvaggio: Merlot

Come per il cabernet anche il merlot si lascia ricordare per la sua giustezza stilistica. Grande rispetto per le note dei vitigni, dicevo in apertura. Appunto. Il naso è intenso, appena pungente, fruttato e speziato con un retrogusto leggermente animale. Diciotto mesi di legno si sentono ma non invadono eccessivamente. E’ rotondo, morbido, ma al tempo stesso lineare. Media astringenza per un tannino molto piacevole. Termina chiudendo un cerchio, anche se forse rimane un po’ neutro sul finale.

[s3]

Scrivi un commento

Commento