Uvaggio: Sangiovese, Canaiolo, Cabernet sauvignon
Vino solenne, il San Giorgio. Anche se in questo caso bevuto in eccessiva gioventù. Rosso rubino scuro, con chiari riflessi violacei. Naso di rara intensità. Una sottile nota eterea e balsamica fa da sfondo ad un naso di frutti rossi marmellatosi e sciroppati. In bocca il tannino è leggermente astringente e la sapidità va domata. E’ però largo, nobile, lungo e piacevolissimo. Da lasciare in cantina per riparlarne tra anni. E sarà ancora più buono.




Un Commento
giovane, e un 2003…
mi sa che ci vorrà ancora una mano d’anni per farlo maturare!