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Vin d’Alsace AOC – Binner, Riesling Kaefferkopf 1997
Continuando a parlare di bio, se tutti quanti tenessero, stando così clamorosamente sul pezzo, undici anni come se niente fosse, bhè, allora sarebbe da convertirci tutti alla moda del momento [si, certo, peccato non sia sempre così]. Perchè questo riesling non era nè stanco nè fiacco. Aveva un naso vivace. Caratterizzato da una grande mineralità, da un qualcosa di idrocarburo, da gesso, da fiori bianchi e un po’ da agrumi. Bocca equilibratissima, fresca e sapida al punto giusto. Calda, ci mancherebbe. Ma non piena, potente, ma non stucchevole, anzi. Il finale era piacevolmente lungo con un qualcosa di etereo che rimaneva per un po’ a ricordarcelo. Proprio bello.