Sagrantino di Montefalco DOCG – Scacciadiavoli 2004

SCACDVL98RUvaggio: Sagrantino

Il Sagrantino di Scacciadiavoli è probabilmente uno dei più bevibili sul breve periodo. Non che sia maturo, anzi, sto pur sempre parlando di sagrantino. Riesce però ad uscire sul mercato essendo più pronto e facile di molti altri. Facile ma non banale. Certo, Scacciadiavoli fa un importante uso di barrique, non troppo invasivo, però. Il colore è impenetrabile, rosso rubino scuro. Il naso è intenso e se da un lato si ritrovano sentori tipici del vitigno – fiori rossi, prugna, marasca, confettura di ciliegia – dall’altro ecco anche sensazioni date dal legno come la vaniglia, il cacao, in generale una sensazione di tostatura rossa. In bocca è importante, non solenne, ma di grande corpo e struttura. Passatemi la definizione di Sagrantino più dolce rispetto ad altri. Il tannino è presentissimo, ci mancherebbe, ma è leggermente addolcito, appunto. Ha un finale lungo sul balsamico e sulla spezia.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Umbria | Tag: , | Commenta

Un Trackback

  1. Scritto da I Sagrantini del nuovo millennio | Enoiche Illusioni il 27 giugno 2009 alle 22:57

    [...] già scritto di questa annata qui. Non è cambiato molto, se non che l’ho trovato più equilibrato, più bevibile, con un [...]

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